Home GrossetoAttualità GrossetoLa banca della Maremma ospita l’incontro “Una Banca, Un’Amicizia, Una Missione”

La banca della Maremma ospita l’incontro “Una Banca, Un’Amicizia, Una Missione”

di Redazione
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La Banca della Maremma fa parte del movimento del Credito Cooperativo ed è un’azienda che opera sul mercato fondando la sua stessa ragione d’essere su una piattaforma di valori solidi e condivisi, nel segno della cooperazione: “buona banca” e “buona cooperativa”.

Del resto la sua vocazione è proprio quella di essere cooperativa mutualistica e localistica. Un’impresa creditizia che si prende cura del territorio, un’impresa che del territorio è un partner coinvolto, come soggetto attivo e propositivo. Un operatore che offre servizi finanziari, contribuendo alla costruzione ed al rafforzamento del tessuto della comunità locale. Insomma, un’azienda che non vuole fare finanza per la finanza, ma finanza per lo sviluppo.

Nell’articolo due dello Statuto, infatti, si enuncia che la Banca della Maremma ‘…nell’esercizio della sua attività, si ispira ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata.’

In questa iniziativa la Banca della Maremma è partner dell’Associazione San Guglielmo di Malavalle, che sostiene a Grosseto la Fraternità dei Missionari di San Carlo Borromeo, socia e cliente della Banca, organizzando un incontro dal titolo: “Una Banca, Un’Amicizia, Una Missione”, Localismo e Globalizzazione: vivere la missione con Don Alessandro Camilli, Giovedì 12 febbraio alle 18.00, alla Banca della Maremma in Corso Carducci, 14

Don Alessandro Camilli è uno dei sacerdoti missionari della Fraternità San Carlo Borromeo. Originario di Grosseto, ha frequentato l’Istituto Agrario.  E’ entrato nel seminario della Fraternità nel settembre 1995. Fu inviato in missione a Nairobi tra il 1998 e il 1999 e nel 2000 è iniziata la sua missione in Spagna: l’anno successivo è stato ordinato sacerdote.

A Fuenlabrada, periferia di Madrid, è rimasto tredici anni, lavorando in parrocchia, in particolare come responsabile delle attività di coinvolgimento dei bambini e dei giovani. Qui ha collaborato alla realizzazione della Casa di Sant’Antonio, progetto di aiuto a persone che vivono in situazioni di emarginazione sociale. Da agosto 2013 è in Cile come parroco di una comunità a San Bernardo, sobborgo di Santiago del Cile.

È dall’amicizia che nasce questa iniziativa di sostegno alla sua attività missionaria in Cile.

Le spese che i missionari devono sostenere per il loro mantenimento, la cura delle parrocchie e delle opere realizzate quali asili, scuole, ospedali, consultori e tanto altro, sono molto consistenti.

L’Associazione San Guglielmo di Malavalle organizza per il decimo anno la ormai consueta cena, per cercare un gruppo di amici che voglia abbracciare il compito di Don Alessandro, per sostenerlo e conoscerlo personalmente.

Venerdì 13 febbraio “Ristorante Gli Attortellati” alle 20.00, prenotazione obbligatoria al 348 0373599-347 4218784.

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