Home GrossetoAgricoltura GrossetoAnche Latte Maremma in piazza insieme agli allevatori

Anche Latte Maremma in piazza insieme agli allevatori

di Redazione
0 commenti 5 views

Anche Latte Maremma sarà presente a Firenze domani, in piazza della Repubblica, insieme alla Coldiretti per la difesa degli allevatori.

Il presidente della struttura lattiera casearia, Fabrizio Tistarelli, ieri ha incontrato i vertici di Coldiretti Grosseto dopo aver accettato l’invito dell’organizzazione ad essere presente in piazza, offrendo il latte maremmano e gli altri prodotti ai cittadini-consumatori che saranno presenti all’iniziativa.

Dobbiamo fare sinergia per un settore trainante della nostra economia regionale e locale, oltre che nazionale – ha dichiarato il direttore della Coldiretti di Grosseto, Andrea Renna -. Rispetto al 1990 in Toscana ci sono 20mila stalle in meno, il -206% (fonte Istat), e anche in provincia di Grosseto, purtroppo, negli anni molte stalle hanno chiuso e non hanno più ripreso l’attività. Con queste è sparito chi presidiava zone montane e svantaggiate e con esse la biodiversità”.

Alla giornata dell’allevatore verranno ricordati – ha spiegato Francesco Viaggi, presidente di Coldiretti Grosseto –, nell’anno dell’Expo 2015, i numeri del latte importato dall’estero che supera del 360% il latte prodotto in loco dai nostri allevamenti: 230mila tonnellate le importazioni, 68.300 la produzione toscana. E’ il differenziale, tra prodotto ed importazioni, più alto in Italia”.

In Toscana i prodotti entrano stranieri, e penso al latte e ai semilavorati, ma anche all’olio e tanti altri, ed escono italiani. Più latte importato significa provenienza dubbia quando non c’è l’obbligo di origine nell’etichetta del latte, dei formaggi e di tutti i derivati – spiega ancora Renna, con il 40% del latte che non ha né un nome, né un cognome. Vogliamo sapere cosa diventa questo latte e quale forma assume”.

C’è poi tutta la questione legata al prezzo del latte, elemento decisivo nell’economia degli allevamenti, tra i temi caldi.

Il prezzo del latte dalla stalla alla tavola quadruplica. Solo il 17% va agli allevatori. Non sono sufficienti – spiega Viaggi – per pensare di mandare avanti un allevamento. La qualità va pagata e va anche rispettata, così come la trasparenza e la tracciabilità, perché sul mercato sono valore di successo e distintività, ma accade che o si cerca di pagarla sempre meno o si preferisce importare dall’estero latte, cagliate, latticini, prodotti semilavorati che dopo un passaggio negli stabilimenti del nostro Paese diventano magicamente prodotti italiani”.

E’ al consumatore che l’iniziativa di piazza della Repubblica si rivolge.

La politica delle multinazionali del latte spinge per un’omologazione, sostituendo il latte locale e territoriale con latte importato – prosegue Viaggi –. Tutto questo avviene nell’assoluta mancanza di trasparenza e completamente alle spalle dei consumatori. Noi saremo in piazza per loro e per i nostri allevatori”.

Nella foto, da sinistra: Tistarelli, Renna e Viaggi

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: