Aveva subito il furto di tre bici, ma non si è dato per vinto e, dopo essersi improvvisato detective sul web, è riuscito ad individuare il bottino, grazie anche alla collaborazione della Polizia Postale.
Il protagonista della vicenda è un grossetano di 54 anni, che lo scorso ottobre è andato in Questura per denunciare un furto: i soliti ignoti erano entrati nella sua abitazione e avevano portato via tre bici da corsa, del valore complessivo di circa 8mila euro.
Quindi, la vittima ha iniziato a monitorare costantemente i siti di annunci privati e, a novembre, ha visto su un portale una mountain bike in vendita, praticamente identica a quella che gli era stata rubata.
La bici in questione, del valore di circa 3mila euro, era stata messa online per essere venduta al prezzo di 1300 euro.
A quel punto, l’uomo ha avvisato la Polizia Postale, che ha contattato l’autore dell’annuncio per simulare l’acquisto della bici.
Le indagini
Gli agenti si sono incontrati con il venditore, un romano di 38 anni, a Civitavecchia e, dopo aver esaminato il numero del telaio, hanno accertato che la bici era proprio quella rubata al grossetano.
Il 38enne si è giustificato affermando che aveva preso quella mountain bike in permuta sullo stesso sito di annunci, dando ad un giovane la sua in cambio, oltre a 300 euro.
La Polizia postale è quindi risalita al numero di cellulare del ragazzo, un grossetano di 22 anni, la cui Sim però era intestata ad un’altra persona, dato che quando l’aveva acquistata era ancora minorenne e si era dovuto affidare ad un vicino di casa, rimasto ovviamente all’oscuro di tutta la vicenda.
Gli agenti hanno perquisito la casa del 22enne e hanno ritrovato la mountain bike data in permuta, oltre ad un’altra bici probabilmente rubata.
Il giovane è stato denunciato per ricettazione, mentre il 38enne romano è stato denunciato per incauto acquisto.

