Home Costa d'argentoMagliano, Eva Bonini: “In 100 giorni Cinelli non ha fatto nulla”

Magliano, Eva Bonini: “In 100 giorni Cinelli non ha fatto nulla”

di Redazione
0 commenti 4 views

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Eva Bonini, capogruppo della lista “Viva Magliano Viva” nel Consiglio comunale di Magliano in Toscana:

E’ comprensibile che il vicesindaco ed assessore al bilancio del Comune di Magliano senta il bisogno di giustificarsi con i propri cittadini per le scelte sbagliate che questa amministrazione ha fatto sul fronte delle tasse.

E’ però singolare che sbandieri ai quattro venti di aver diminuito la Tari quando ormai è evidente a tutti e non confutabile, grazie ai dati che ciascuno può verificare, che questo è stato possibile grazie solo alle scelte della passata amministrazione. E’ stato infatti possibile abbassare la Tari in quanto il costo complessivo del servizio è stato più basso grazie al recupero dell’evasione, al contributo Miur e al non pagamento dell’addizionale del 20% della tassa per aver superato, unico comune in provincia di Grosseto, la percentuale di raccolta differenziata  prevista dalla legge al 65%.

Non lo diciamo noi, lo dicono i dati che in questi giorni sono stati su tutti i giornali e che sono recuperabili negli atti pubblicati nell’albo pretorio e relativi all’approvazione delle tariffe.

Se sulla spazzatura, grazie alla politica lungimirante della passata amministrazione, i cittadini del comune di Magliano pagheranno di meno, sulle altre tasse saranno dolori per tutti, soprattutto per le famiglie meno abbienti e per i piccoli proprietari.

Quest’anno, infatti, con l’istituzione della Iuc gli amministratori avevano margini di manovra per rendere le tasse almeno eque, bilanciandosi tra le differenze che ci sono tra i cittadini; purtroppo il Comune di Magliano questo non l’ha fatto: ha applicato una Tasi tra le più alte nella provincia, il 2,3, una stangata che colpisce in maniera indiscriminata tutte le famiglie, povere e ricche senza alcuna distinzione di reddito, non avendo previsto alcuna detrazione, né per figli, né per il reddito: assolutamente tutti pari, un bell’esempio di equità e giustizia sociale. Il tutto per fare cassa e recuperare soldi, magari per pagare di più il trasporto scolastico, per regalare compensi allo Sgarbi di turno per fare le feste nel capoluogo, visto che per questa amministrazione le frazioni non esistono.

Molte risorse sperperate in questi pochi 100 giorni che sarebbero potute essere impiegate meglio, aiutando ad esempio tutte le pro loco o i commercianti e gli esercenti con un contributo per le manifestazioni che hanno fatto loro, anche se il merito se lo sono preso il sindaco e la Giunta, come era stato fatto dall’amministrazione precedente, con 5.000 euro a copertura delle spese Siae e senza alzare le tasse.

Ecco i 100 giorni di Cinelli, i 100 giorni in cui doveva togliere la tassa sui rifiuti dei capannoni, suo cavallo di battaglia e anche di qualcuno falsamente di sinistra, i 100 giorni in cui non ha realizzato niente di quanto promesso nel suo programma; non è riuscito neppure a iniziare i lavori del Torrione e dei ponticini di Sant’Andrea, già pronti per essere avviati.

Cinelli non ha fatto un bel nulla, se non ciò che era stato programmato e finanziato dalla precedente amministrazione”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: