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Ha commosso il mondo con la sua storia – l’infanzia nell’Iran degli Ayatollah, il padre ucciso dal regime, la fuga in Italia per studiare in Conservatorio – e poi ha incantato tutti con le sue interpretazioni pianistiche, soprattutto di Bach (a cui ha anche dedicato un libro: “Come Bach mi ha salvato la vita”, edito da Mondadori).
Il pianista Ramin Bahrami ha scalato le classifiche e a 37 anni è tra i solisti più acclamati sulla scena internazionale.
Domani, alle 19, a Poggi del Sasso, nel comune di Cinigiano, porterà il suo amato Bach all’Amiata Piano Festival, questa volta non da solo, ma in duo con Massimo Mercelli, uno dei più autorevoli flautisti italiani, di casa sui palcoscenici più prestigiosi: dal Mozarteum di Salisburgo dalla Carnegie Hall di New York.
Il concerto
Insieme, i due musicisti interpreteranno quattro bellissime Sonate per flauto e tastiera (BWV 1020, 1030, 1031 e 1032) che hanno anche registrato in un album per l’etichetta Decca.
Un’occasione di ascolto preziosa, valorizzata dall’acustica perfetta della Sala musica Collemassari del Podere San Giuseppe di Poggi del Sasso, non a caso utilizzata anche per registrazioni discografiche.
Durante l’intervallo, agli ascoltatori verrà offerta una degustazione dei pregiati vini prodotti dalla Cantina ColleMassari.
Amiata Piano Festival è sostenuto dalla Fondazione Bertarelli.
Biglietti
Gratis per bambini sotto i 12 anni; 10 europer i ragazzi sotto i 26 anni e per gli over 65; 15 eurointero. Il biglietto comprende la degustazione.
Prenotazioni
e-mail: tickets@amiatapianofestival.com; tel. 339.4420336, sito: www.amiatapianofestival.com.

