Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato della Gioventù Nazionale di Follonica, movimento giovanile di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, sui disagi provocati nella Città del Golfo dall’ondata di maltempo:
“Per l’ennesima volta ci risiamo. Come tutte le volte in cui piove, Follonica si allaga creando enormi disagi ai cittadini e agli imprenditori che in questa città continuano a credere ed investire.
Da giorni oramai la Regione aveva inviato l’allerta meteo, ma nessuno era stato mandato dall’amministrazione a controllare che la rete fognaria fosse pronta a riceve la valanga di acqua che si prevedeva avrebbe travolto Follonica. Una tranquillità che aveva fatto pensare a noi cittadini che forse era la volta buona, che forse l’amministrazione aveva davvero messo la parola fine ai problemi idrici dovuti al sistema fognario. Invece, eccoci di nuovo, una mezz’ora d’acqua ha allagato tutto.
Chiusi al traffico sottopassi, Salciaina ancora una volta allagata, Pratoranieri disastrata. Persino piazza della Guglia e piazza Guerrazzi diventate piscine a cielo aperto. Un disastro che continua ad abbattersi sui commercianti, che già tristemente oggi erano chiamati a pagare il solito balzello all’italiana. Tutta la nostra solidarietà agli imprenditori che si sono trovati le attività allagate, con un messaggio forte e chiaro: non fatevi intimorire dalla macchina burocratica pachidermica, avete la possibilità di chiedere il risarcimento per i danni subiti. Fatelo e forse l’amministrazione, stanca di pagare, si deciderà ad intervenire una volta per tutte.
La trascuratezza con cui è stata condotta la macchina amministrativa in questi anni si palesa agli occhi del cittadino anche nelle piccole cose: un esempio per tutti è il sottopasso di via Bassi dove, durante la nuova asfaltatura, si è gettato catrame sopra tutte le fogne che servivano, quando scoperte, a impedire l’allagamento. E, infatti, preciso come un orologio, alle prime piogge estive quel sottopasso è stato chiuso al traffico causa allagamento. Sicuramente non ci voleva la laurea per capire che, dopo una allerta meteo, l’amministrazione si sarebbe dovuta muovere celermente prima, per prepararsi, e non dopo per rimediare ai danni.
Per dare un giudizio alla futura giunta Benini speriamo, per il bene dei follonichesi, che non valga l’espressione cinematografica ‘Buona la prima’, altrimenti, dopo la dimostrazione di inadeguatezza con cui è stata gestita l’allerta meteo, ci aspetteranno cinque anni lunghissimi. Come Gioventù Nazionale Follonica rinnoviamo tutta la nostra solidarietà ai cittadini e agli imprenditori che hanno subito dei danni”.

