Ha gettato scompiglio per le vie del centro di Grosseto rapinando quattro ragazze nel giro di un’ora, ma è stato tradito da due ciliegie tatuate sul collo, dettaglio ben conosciuto alle forze dell’ordine, ed è stato arrestato.
Si tratta di un grossetano di 27 anni che sabato sera, intorno alle 19.30, ha scelto come sua prima vittima una ragazza che stava camminando lungo via Merano.
Il giovane si è avvicinato alla donna e, una volta arrivato alle sue spalle, ha tentato di strapparle la borsa; lei ha cercato di opporsi al furto, ma è stata trascinata per alcuni metri ed è stata costretta a mollare la presa, poi lo scippatore si è dileguato in via Mameli.
Il 27enne si è poi disfatto della borsa e ha preso 20 euro contenuti all’interno del borsello.
La donna ha chiamato la Polizia ed ha fornito agli agenti un identikit dettagliato del suo aggressore: alto circa un metro e 75, jeans e maglia nera, un orecchino, capelli pettinati all’indietro con il gel e un tatuaggio indefinito sul collo.
Neanche il tempo per le forze dell’ordine di dare la caccia allo scippatore che, circa un’ora dopo, in piazza Nassirya, un’altra ragazza ha fermato una Volante che transitava da quelle parti, dichiarando anch’essa di essere stata vittima di un furto.
La donna stava camminando lungo via Porciatti, quando un ragazzo le si è messo davanti e, minacciandola con una siringa, le ha intimato di dargli i soldi che aveva nella borsa. La vittima della rapina ha consegnato subito 20 euro, poi, alle pressanti richieste del ladro, gliene ha dati altri 20.
A quel punto, il furfante è fuggito minacciandola di ucciderla se avesse denunciato l’accaduto.
Nel frattempo, però, alla Polizia è giunta un’altra segnalazione da parte di due ragazze.
Le donne avevano parcheggiato l’auto nel Vallo degli Arcieri e, nel frattempo, un ragazzo aveva attirato la loro attenzione con strani gesti. Pensando che l’uomo volesse solamente tentare un approccio, le due ragazze si sono incamminate lungo le scale che portano all’uscita del parcheggio, ma, in pochi attimi, quello stesso giovane si è messo in mezzo a loro e, toccandosi la caviglia, ha detto alle due donne di avere una pistola.
Una delle ragazze ha iniziato a gridare, mentre l’altra è riuscita a divincolarsi; quindi, il rapinatore è fuggito sparendo ancora una volta nel nulla.
Le vittime del tentato furto, però, hanno notato che il ragazzo aveva una coppia di ciliegie tatuata sul collo: un dettaglio che ha permesso agli uomini della Volante di individuare il responsabile dei tre colpi, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine.
I poliziotti, quindi, si sono diretti verso la casa del 27enne, a Barbanella, e lo hanno trovato in sella ad una bici. All’arrivo degli agenti, il giovane ha gettato a terra la bici ed è scappato, ma dopo pochi metri è stato fermato.
Dopo aver negato ogni responsabilità, l’uomo è stato portato in Questura, dove è stato perquisito: nascosta in un calzino, gli agenti hanno trovato la siringa utilizzata per una delle sue rapine.
Il 27enne, con alle spalle altri furti, è finito in manette con l’accusa di furto con strappo, rapina e tentata rapina.

