Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Federico Balocchi, candidato a sindaco di Santa Fiora per la lista “Progetto Santa Fiora”:
“Esistono in Italia e anche a Santa Fiora due modi di fare: c’è chi ha la forza e il coraggio di proporre progetti e idee per il futuro e chi, invece, lavora soltanto per contrastare.
Io sarò un sindaco ‘costruttore’. Vedo concretamente ciò che Santa Fiora sarà.
Noi andremo veloci perché crediamo in una nuova stagione che riconsegnerà a Santa Fiora una centralità nell’Amiata fondata sulle grandi infrastrutture sociali che abbiamo in dotazione e che realizzeremo. Avremo un bella palestra (quasi completata) e il teatro del Gambrinus (già funzionante), la piscina delle Aiole (presentato il progetto) e il grande parco del Mulino (nel 2014 l’inaugurazione), la zona artigianale del Meleto e meno tasse e meno burocrazia per le imprese. Questa è la cornice in cui si potrà inserire bene un rinnovato dinamismo culturale ed economico.
Noi ci faremo conoscere in Italia e nel mondo. Il turismo montano si sta lentamente evolvendo e modificando. Sta crescendo un pubblico che ricerca vacanze di qualità, ricche di tranquillità, di proposte di valore alto che uniscano natura e cultura. Santa Fiora, grazie alle sue caratteristiche storico – ambientali e alle nuove infrastrutture, ha delle opportunità straordinarie purché adeguatamente promosse.
Noi siamo la nostra storia fatta da grandi persone e beni storici. La bellezza a Santa Fiora è fatta da monumenti, testimonianze culturali e sociali, nuove iniziative, grandi uomini come padre Balducci, il Cardinal Valeri, Mario Pratesi o Ferdinando Di Giulio. Tante sfaccettature da raccontare per esserne consapevoli e valorizzarli per chi ancora non ci conosce. Il Comune dovrà sostenere l’esistente e favorire la crescita di altre iniziative.
Noi siamo il presente e il futuro. Ciaffarafà faceva politica quando io ero alle scuole elementari, Bovicelli era un dirigente di partito quando ero piccolo. I Ciaffarafà e i Bovicelli sanno soltanto tentare di distruggere. Lavorano contro il bene di Santa Fiora e hanno impostato tutta la campagna elettorale cercando di creare un nemico.
Vogliono rallentare, azzerare, ridiscutere, e, in contraddizione con se stessi, dopo essersi opposti alla geotermia, oggi vogliono gestirne i benefici economici insieme alla destra.
Il contrasto, a pochi giorni dalle elezioni, è chiaramente tra il sindaco dei più e il candidato dei meno, tra chi è capace di offrire ai cittadini una piattaforma programmatica e chi, invece, ha impostato tutto sulla denigrazione di ciò che Santa Fiora offre, sulle accuse, sulla rabbia.
Santa Fiora ha bisogno di un sindaco e un’amministrazione che creda nelle risorse che possiede e nelle potenzialità che può esprimere.
Non ci faremo rubare il futuro da chi non è capace neppure di immaginarlo“.

