Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Monica Faenzi, candidata a sindaco di Scarlino per la lista “Il coraggio di cambiare”:
“Stella dimostra di essere un personaggio curioso, bizzarro direi, anche negli attacchi che mi rivolge sembra non avere idee brillanti, e soprattutto continua a trasmettere una totale assenza di attenzione per Scarlino, la stessa che ha avuto per 15 anni.
Sottolinea, sprezzante, la mia appartenenza a Forza Italia, unico suo cavallo di battaglia. E allora? Io non ho mai smentito o rinnegato alcunché, dico solo che quando si amministra un Comune c’è un solo padrone che ha il diritto di dire la sua: il popolo.
Si preoccupa dei miei alleati, quando proprio lui è un esempio tipico di voltagabbana: ha girato le spalle al suo partito, ai Comunisti Italiani, per la bramosia di restare al potere. E ora che fa? Prende le distanze anche dalla sinistra che lo ha candidato senza primarie, dichiarandosi un indipendente, sempre e solo per la sete di restare sulla poltrona, e nel tentativo di smarcarsi dalla cattiva amministrazione della sinistra stessa, cercando di far dimenticare che con loro c’era anche lui.
Tenta di farmi apparire nervosa, ma io sono certa che le notti in bianco le sta passando lui, che rischia, in caso di sconfitta, di rimanere a casa a fare il pensionato, come a casa e forse senza lavoro resterà anche qualche suo bizzarro ex-compagno.
Ma quello che più mi sconvolge è l’atteggiamento padronale e dittatoriale che hanno nei confronti del Comune che gestiscono come fosse roba loro, tanto da arrivare a dire ‘giù le mani dalle Bandite’, solo perché mi sono permessa di fare un apprezzamento positivo sui progetti in essere.
Ma scherziamo? Le Bandite sono un patrimonio pubblico regionale, su cui ogni cittadino toscano, me compresa, ha il diritto di dire la sua.
A causa dalla paura, Stella sembra improvvisamente svegliarsi dal letargo degli ultimi quindici anni, ma, quando si ha così poco da dire, forse è meglio rimanere in silenzio”.

