Francesco Limatola, candidato a sindaco di Roccastrada per la coalizione di centrosinistra, interviene in occasione del sessantesimo anniversario della tragedia nelle miniere di Ribolla:
“Sono 60 gli anni intercorsi da quel tragico 4 maggio 1954 quando, a Ribolla, 43 minatori persero la vita nello scoppio del grisou, nelle profondità del Pozzo Camorra – dichiara Limatola –. 60 anni nei quali tutta la nostra comunità ha cercato di trovare un senso a ciò che era successo. Ha provato a riannodare i fili di una memoria interrotta in quella piovosa mattina di maggio. Ma, soprattutto, ha tentato, con ogni modo di mantenere in vita i valori di una società solidale che trovava nutrimento dal nero della lignite e dal buio della terra”.
“E noi tutti oggi, più che mai, sappiamo che è riuscita in questo intento – spiega il candidato –. La miniera, con il suo lavoro duro e rischioso, ha permesso ad un’intera generazione di affrancarsi dalla povertà e di garantire un futuro migliore ai propri figli. Ma c’è dell’altro: il dover affrontare, giorno dopo giorno, la fatica e il pericolo insieme ai propri compagni di miniera; l’affidare, ora dopo ora, la propria vita a quella del collega, ha fatto nascere un senso di appartenenza che è stato poi alla base di una vera e propria società di mutuo soccorso: i minatori hanno fatto dell’attenzione per il prossimo una forma mentale e di condotta”.
“Se oggi la nostra comunità può vantare una delle più vivaci realtà associazionistiche del territorio deve ringraziare tutte quelle persone che, in 100 anni di storia mineraria, con coraggio e generosità, l’hanno saputa rendere solidale, aperta e coesa – conclude Limatola -. È un’eredità preziosa che, oggi più che mai, noi vogliamo proteggere e conservare”.

