Home Colline MetallifereScarlino, Faenzi: “Bizzarri e Stella hanno abbandonato gli imprenditori locali”

Scarlino, Faenzi: “Bizzarri e Stella hanno abbandonato gli imprenditori locali”

di Redazione
0 commenti 9 views

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Monica Faenzi, candidato a sindaco del Comune di Scarlino:

“«Nell’ultimo quinquennio, nonostante la crisi, il sistema economico e produttivo del comune di Scarlino ha tenuto, sia in termini occupazionali che di crescita…. Questo perché abbiamo sempre messo e continueremo a mettere il lavoro in cima alle nostre priorità».

Queste parole rappresentano lo Stellapensiero emerso in una replica nei miei confronti, solo pochi giorni fa.

Avevo ‘osato’ semplicemente osservare l’immobilismo del duo Bizzarri-Stella nel sostegno alle imprese. Oggi, non posso che esprimere il mio rammarico per la situazione di grande difficoltà delle aziende dell’incubatore d’impresa e tutto il mio sostegno a quegli imprenditori, che, schiacciati tra affitti fuori mercato e acqua dai tetti, devono lasciare la zona.

Il Comune doveva prendersi, pur possedendo solo piccolissime quote, l’impegno  di attivarsi, per tutelare le aziende e l’economia di Scarlino, nei confronti del Cda di Grosseto Sviluppo e degli altri soci. Tra questi il Monte dei Paschi (presente anche nella società del porto e in quella dell’inceneritore…), ed Eni che la giunta Bizzarri ha sostanzialmente sollevato dalla responsabilità sulla bontà delle bonifiche effettuate (ma guarda un po’ come ogni tessera vada al suo posto…non sarò nata a Scarlino, ma non sono nata ieri…).

Ma come per il porto, come per gli sversamenti di arsenico, la giunta di Bizzarri e Stella è stata assolutamente assente, dedicandosi solo a garantire i poteri costituiti e abbandonando i cittadini a sé stessi. Guardare l’incubatore che si svuota è la presa d’atto di quanto vuote siano le parole di Stella sul lavoro.

Come già ho ribadito, oggi posso solo garantire a quegli imprenditori e agli scarlinesi che le prime cose che farò se sarò sindaco saranno proprio queste: andare a mettere mano alle tante, troppe cose mai fatte, alle troppe iniziative mai intraprese dai loro non-amministratori, ai problemi che non hanno affrontato e a quelli che con la loro assenza di capacità di governo hanno creato al territorio”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: