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Roccastrada, Limatola: “Nuovi strumenti e nuovi metodi per conquistare il futuro”

di Redazione
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Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Francesco Limatola, candidato a sindaco di Roccastrada per la lista “Centrosinistra per Roccastrada”.

Viviamo la stagione del cambiamento e noi vogliamo sfruttare per Roccastrada questa grande opportunità. Si tratta di non chiuderci nel presente, essere protagonisti ed avere idee per il futuro. Ma non bastano le idee. Una comunità complessa come la nostra ha bisogno di nuovi strumenti e nuovi modi di lavorare nelle istituzioni e delle istituzioni. Una rivoluzione.

Questo è ciò che definiamo ‘la cassetta degli attrezzi’.

Nella nostra cassetta, innanzitutto, mettiamo:

  • il Piano e il Regolamento urbanistico. L’impegno è di portare il Piano ad adozione definitiva nel primo Consiglio comunale utile dopo le elezioni e, poi, iniziare una grande corsa per adottare il Regolamento urbanistico entro il primo semestre del 2015. Il Piano e il Regolamento non dovranno essere gabbie, ma rappresentare bene il nostro futuro e, contemporaneamente, contenere i motori per raggiungerlo con facilità. Una duplice valenza e una nuova concezione delle regole e del rapporto tra cittadino e istituzioni. Il ribaltamento che proponiamo parte da un cittadino che conosce ed è responsabile e dialoga con un ente che non controlla burocraticamente in fase istruttoria, mentre a valle dell’intervento sanziona chi non rispetta il patto. Velocità nei permessi, rigidità nei controlli. Il Piano e il Regolamento sono contenitori di regole e vorremmo che prevedessero anche quelle dell’albergo diffuso. Il sistema organizzato di accoglienza e ospitalità nei borghi storici che prevedere recupero e ristrutturazione degli immobili adibiti a questo servizio. Anche per l’albergo diffuso i permessi dovranno essere rapidi e chiari, creando un rapporto di dialogo attivo con la Soprintendenza;
  • rivoluzione degli uffici e del sistema dei servizi. Useremo due punti di leva: la comunicazione e il valore del senso di responsabilità. Rendere trasparenti e a disposizione dei cittadini tutte le azioni, le spese, gli interventi e farlo in tempo reale produce un cambiamento ed è utile per dare valore al ‘lavoro pubblico’. La nostra idea di semplificazione partirà dalla conoscenza dei bisogni di servizi ai cittadini e alle imprese per modellare su questi bisogni l’organizzazione del personale. Nel progetto si misurerà il valore, il senso di responsabilità e la disponibilità al mutamento di coloro che sono chiamati per contratto ad assumere una funzione pubblica. Chiederemo attenzione e meno separazione per funzioni. Ogni pubblico dipendente dovrà rappresentare una voce e un presidio a beneficio di tutti. Miglioreremo nel nostro sito tutti i servizi on line a disposizione degli utenti;
  • rivoluzione nei servizi anche per i rifiuti, l’acqua e i trasporti. La scelta di organizzare i servizi in grandi aree e con grandi aziende per ottimizzare spese e sistemi di trattamento ha portato vantaggi economici ed ambientali. Abbiamo perso qualcosa: il micro presidio di manutenzione, rappresentato un tempo da quelle figure polivalenti che erano presenti nei paesi, vogliamo recuperarlo. E’ un servizio, quello a cui pensiamo, che intervenga sui piccoli lavori, dallo spazzamento di aree limitate e di porzioni di verde a rattoppi stradali, dalle segnalazioni di rifiuti ingombranti non ritirati all’illuminazione pubblica non efficiente. Il lavoro sarà affidato a piccole imprese locali che agiscano possibilmente nei paesi dove hanno sede. L’obiettivo è avere paesi belli, curati e recuperare un rapporto tra il Comune e i suoi cittadini.

Alcuni in questa fase sfruttano il bisogno di cambiamento e lo interpretano come distruzione del passato e, di fatto, rinunciano a pensare e a proporre il nuovo. Noi crediamo che la crisi che stiamo vivendo, crisi economica, finanziaria, occupazionale, sia anche crisi di un modello di valori da ripensare, è una grande opportunità che noi abbiamo per restituirci il futuro”.

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