Quattro giorni di eventi dedicati al libro ed alla letteratura per ragazzi, nella suggestiva cornice del Cassero senese e presso le scuole primarie e secondarie di Grosseto, con presentazioni di libri, incontri con gli scrittori, laboratori didattici e mostre per un programma ricchissimo che si sviluppa in quattro giorni, da giovedì 3 a domenica 6 aprile.
Sono gli ingredienti de “Il piazzalibri”, il book festival della Maremma che festeggia quest’anno la sua quarta edizione, realizzato dal Comune di Grosseto con la biblioteca comunale Chelliana, con il contributo dell’Ente Cassa di risparmio di Firenze e la collaborazione delle scuole statali primarie e secondarie di primo grado e di Iside.
“In città si svolgono molte ed interessanti iniziative dedicate alla letteratura e ai bambini, organizzate da associazioni o librerie, ma si tratta di singole manifestazioni, mentre ‘Il piazzalibri’ intende raggruppare tutti questi eventi in un singolo appuntamento – ha dichiarato il sindaco Emilio Bonifazi -. Grazie al contributo determinante delle scuole grossetane, i bambini potranno scoprire il piacere di avvicinarsi alla lettura”.
“Quest’anno, – ha spiegato il sindaco Emilio Bonifazi – ‘Il piazzalibri’ si presenta in una veste rinnovata, uscendo da piazza Dante per andare ad occupare gli spazi delle casette cinquecentesche al Cassero senese. I nostri progetti per il centro storico e la città non riguardano soltanto la cura degli edifici storici e la riqualificazione degli spazi cittadini, ma anche la valorizzazione e la promozione culturale, proprio a partire dalla diffusione della lettura e del libro”.
“Questa manifestazione nasce da un lavoro annuale condotto dalle scuole cittadine, impreziosito dall’ottimo contributo fornito dai vari insegnanti – ha affermato l’assessore comunale alla cultura, Giovanna Stellini -. Per questa edizione, la biblioteca Chelliana ha messo a disposizione una serie di libri non più utilizzati all’interno della struttura e che saranno regalati alle persone presenti che si rivolgeranno ad un apposito stand. Ovviamente sarà possibile donare solamente un testo a persona”.
“La riappropriazione della città – ha proseguito Giovanna Stellini – avviene anche attraverso i libri, grazie ai quali gli ambienti rinnovati delle casette cinquecentesche si animano e riprendono vita, con uno sguardo speciale rivolto verso i bambini e i ragazzi, per stimolarli ad una maggiore educazione, sensibilità e rispetto verso il paesaggio urbano che ci circonda. E’ questo il filo conduttore de ‘Il piazzalibri’ 2014”.
Presso le casette cinquecentesche il Comune di Grosseto proporrà una bancarella del libro usato ed un apposito spazio riservato alle novità librarie ed ai servizi della biblioteca Chelliana. Negli spazi dedicati al laboratori didattici sono invece in programma incontri con gli autori e spazi promozionali dedicati alle librerie e case editrici.
Di grande interesse la mostra “Storie diSegni”, promossa dall’associazione “Arte invisibile”, che proporrà i lavori dei giovani artisti emergenti che hanno partecipato ai corsi di fumetto e illustrazione dell’associazione, tra cui Roberto Ricci e Laura Iorio. Sono inoltre in esposizione tre diversi lavori ispirati ai libri per ragazzi: “Haiku a fumetti”, “A caccia di rane” e “Giovanna, mia sorella”.
Oltre che al Cassero senese “Il piazzalibri” si svilupperà nelle scuole, dove sono in programma laboratori e incontri mattutini aperti alle classi.
“’Il piazzalibri’ è un’iniziativa molto interessante, in cui la scuola incontra le istituzioni e la città e viceversa – ha dichiarato Barbara Rosini, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Grosseto 4 – Gli autori dei libri per bambini, infatti, entreranno negli istituti e mi auguro che questa manifestazione possa coinvolgere anche le famiglie degli studenti”.
Nella settimana del festival inoltre verrà realizzato in città il “bookcrossing”. L’idea di base è di rilasciare libri in città (presso piazze, giardini, supermercati, fermate dell’autobus, stazione ferroviaria) affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone. E’ anche questa una modalità di riqualificazione dell’ambiente urbano.
L’iniziativa è curata della biblioteca comunale Chelliana: ogni libro è contraddistinto dal logo utilizzato dal circuito internazionale del bookcrossing.com ed è facilmente riconoscibile. Verranno “liberati” circa cento libri, ossia cento modi di raggiungere i lettori più disparati.
Il “bookcrossing” è un’iniziativa di distribuzione gratuita di libri che ruota intorno all’esistenza di un elenco di volumi tramite un codice identificativo unico, attraverso cui è possibile seguire la traversata del libro e il suo incrociarsi con i lettori.
Materialmente consiste nella pratica di una serie di iniziative collaborative volontarie e completamente gratuite, di cui alcune anche organizzate a livello mondiale, che legano la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi. L’idea di base è di rilasciare libri nell’ambiente naturale compreso quello urbano, o “into the wild”, ovvero dovunque si preferisca, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altri, che eventualmente possano commentarli e altrettanto eventualmente farli proseguire nel loro viaggio. Il termine deriva da bookcrossing.com, un club gratuito di libri on-line fondato nel 2001 per incoraggiare tale pratica, al fine di “rendere il mondo intero una biblioteca“.
Per i laboratori e gli incontri pomeridiani alle casette è possibile prenotare contattando la biblioteca Chelliana al numero 0564.488054.
Per informazioni e contatti su “Il piazzalibri”, è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo info.cultura@comune.grosseto.it o telefonare al numero 0564.48805.
Per il programma de “Il piazzalibri”, è possibile consultare il link: https://www.grossetonotizie.com/ai1ec_event/grosseto-il-programma-de-il-piazzalibri-2014-al-cassero-senese/?instance_id=.

