Un’iniziativa per capire l’importanza della risorsa idrica tramite giochi e laboratori organizzati proprio per la “Giornata mondiale dell’acqua”.
Sono circa 100 gli studenti che hanno partecipato all’appuntamento, organizzato da Legambiente e Acquedotto del Fiora, con attività didattiche, mostre, giochi e laboratori al parco Ombrone di Grosseto.
L’iniziativa ha avuto lo scopo di promuovere e far riflettere i ragazzi sull’importanza di una risorsa fondamentale a livello internazionale, che troppo spesso viene sottovalutata o data per scontata.
“L’acqua è una risorsa indispensabile alla vita, ma fondamentale anche in ogni attività produttiva umana – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente –. Un bene preziosissimo che occorre utilizzare evitando sprechi e garantendo sia la corretta distribuzione che l’accesso a tutti. È in questo contesto che si inseriscono le attività proposte, per avviare un percorso di riflessione sia sulla limitazione dei consumi che sulle disuguaglianze nella distribuzione dell’acqua a livello internazionale. Basti pensare che attraverso le case dell’acqua di Grosseto abbiamo risparmiato in un anno un milione e mezzo di bottiglie di plastica, evitando i trasporti e le emissioni climalteranti”.
“Vorrei ringraziare Legambiente – afferma Tiberio Tiberi, presidente di Acquedotto del Fiora – per aver organizzato un progetto di così grande valore e rilevanza che oggi ci vede coinvolti al parco Ombrone. Quest’anno la giornata mondiale dell’acqua è stata dedicata al binomio acqua-energia, un binomio spesso interconnesso, in quanto occorre acqua nella produzione di energia ed energia nella gestione dell’acqua. Vorrei, quindi, cogliere l’occasione della ‘Giornata dell’acqua’ 2014 per pensare ad un futuro prossimo dove i gestori del sistema idrico integrato provvedano a produrre in proprio, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, l’energia necessaria al proprio fabbisogno in modo da diventare operatori ad emissione zero e contribuire ad alleggerire la bolletta energetica nazionale. Ringrazio, infine, tutti i ragazzi e gli insegnanti che hanno partecipato a queste due giornate e che rappresentano un importante esempio di ‘buone pratiche’ da trasmettere a grandi e bambini”.
Presentato anche il progetto sull’impronta idrica, in cui i ragazzi si sono interrogati sulla “misura” del proprio consumo idrico, analizzando la quantità d’acqua utilizzata giornalmente per gli usi quotidiani.
Nel corso della mattinata, gli studenti delle scuole elementari di via Mascagni, di Istia d’Ombrone, e della scuola media “Galileo Galilei” di Grosseto, sono stati divisi in gruppi per partecipare ai vari giochi e laboratori fatti dagli educatori di Legambiente. Tra le attività proposte anche “Imbrocchiamola”, una degustazione per spiegare la differenza tra acqua di rubinetto, acqua naturalizzata e acqua in bottiglia. All’appuntamento hanno partecipato anche i ragazzi della Fondazione Il Sole di Grosseto.

