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L’acquario comunale centro di primo soccorso e cura delle specie marine

di Redazione
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Acquario GrossetoL’acquario comunale riapre i battenti e torna a ospitare un centro di primo soccorso e cura delle specie marine.

Attività questa che sarà gestita dal Club subacqueo grossetano in base a una convenzione firmata tra il Comune e la stessa associazione.

Secondo il documento, approvato dalla Giunta, il Club subacqueo dovrà anche portare avanti le attività didattiche e scientifiche dell’acquario, assicurando l’apertura al pubblico oltre che la consulenza e l’assistenza ai visitatori.

L’attività prioritaria sarà comunque quella del recupero degli esemplari marini in difficoltà, del loro trasferimento nelle vasche della troniera e dell’accudimento, con le eventuali terapie riabilitative, fino alla liberazione in mare.

Con particolare attenzione al recupero delle tartarughe rispetto alle quali il Club subacqueo ha maturato un significativo percorso di formazione professionale in stretto contatto con il Parco regionale della Maremma, l’acquario A.Dorhn di Napoli, la stazione biologica di Bagnoli, l’università di Pisa. Enti questi con i quali l’associazione collabora da anni.

Dovrà inoltre essere garantita la possibilità di visite guidate con le scolaresche che ne dovessero fare richiesta oltre che la promozione e l’organizzazione, anche con altre raltà del territorio e con l’amministrazione comunale, di mostre, eventi e manifestazioni culturali e di promozione turistica. L’acquario dovrà inotre ospitare, nell’ambito del programma annuale anche corsi di divulgazione scientifica per studenti e insegnanti, attività di studio e di ricerca in collaborazione con organismi nazionali e internazionali.

Il recupero dell’acquario comunale è un altro obiettivo raggiunto sia in termini di recupero di un importante spazio della città dedicato alle attività di educazione e di divulgazione scientifica – dichiara il sindaco Emilio Bonifazi -, sia in termini di risorsa per le attività formative, ricreative e culturali. Ma soprattutto è un altro spazio del nostro più prezioso monumento, le Mura medicee, che stiamo cercando di riqualificare in ogni angolo, con idee e iniziative di diversa natura”.

La convenzione, la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2016, prevede quindi una programmazione generale delle attività e la possibilità di inserire nel calendario annuale anche iniziative che dovessero essere proposte da soggetti esterni. In primis dal Comune di Grosseto, che potrà comunque usufruire dei locali dell’acquario, in accordo con il Club.

Riaprire l’acquario significa incrementare l’offerta della città per i residenti e per i turisti – aggiunge l’assessore al Turismo e alla Cultura, Giovanna Stellini -, significa qualificare la gamma dei servizi turistico-ambientale legati anche all’ottenimento di importanti riconoscimenti internazionali, come la Bandiera blu. Significa riattivare un percorso virtuoso che lega il mare all’ambiente, la costa alla città, l’attività scientifica alla nostra storia e alle nostre radici”.

L’acquario comunale riapre potendo usufurire di locali più adeguati e oggetto di significativi lavori di ristrutturazione come il rifacimento dei servizi igienici e la messa a norma dell’impianto elettrico, ma anche la sistemazione della pavimentazione e il rivestimento delle pareti interne.

Questo, come gli altri interventi effettuati negli ultimi anni sulle Mura, sono piccoli tasselli di un’importante opera di riqualificazione del nostro patrimonio monumentale finalizzata a rivitalizzare questo spazio stategico della città, oltre che a preservarne l’integrità. A renderlo fruibile a tutti e a farlo rivivere in tutte le sue parti con eventi e iniziative promosse durante tutto l’anno” conclude l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci.

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