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Elezioni a Massa Marittima: Sandro Poli parteciperà alle primarie del Pd

di Redazione
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Sollecitato da tanti amici che lo conoscono, Sandro Poli parteciperà alle primarie del Partito democratico del prossimo 9 marzo che decideranno il candidato alla carica di sindaco del comune di Massa Marittima.

“La difficile situazione italiana e quella ancor più grave di Massa Marittima richiedono un’azione politica innovativa volta a percorrere vie diverse per cercare di portare nella cittadina metallifera nuove alternative e opportunità di sviluppo che diano più occupazione senza trascurare quanto già esiste – spiega Poli. In tanti anni di esperienza nella ‘gestione delle risorse’ in ambienti diversi e difficili, sarò pronto, da subito, a gestire la complessa ‘macchina amministrativa comunale. Il Comune ha una struttura burocratica con molti uffici interconnessi fra loro in un sistema complesso che va virtuosamente e attentamente gestita secondo linee politiche chiare e semplici per non renderla disarmonica e burocratizzata. Se opportunamente gestito l’apparato comunale può essere di grande aiuto per lo sviluppo che mi propongo di portare”.

“Sono una novità nell’ambito delle istituzioni; sono fuori da ogni ‘gioco’ di partito e, anche se non anagraficamente, sono ‘giovane’ rispetto alla politica – continua Poli. ‘Cambiare verso’ rispetto al passato lo chiedono i tempi e la maggioranza degli elettori Pd.  Cambiare le facce e i modi di operare per far vincere il Pd ed i suoi valori. Se non cambiano le facce e la musica c’è il rischio che la gente, per protesta o rabbia, voti un altro partito o, peggio ancora, non vada a votare”.

Chi mi conosce sa che sono molto attento al patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale del territorio – prosegue Poli. Massa è potenzialmente molto ricca di monumenti ed opere d’arte che sono patrimonio e ricchezza non solo per la città, ma anche per i Comuni vicini. Massa è anche ricca di boschi e agricoltura per cui particolare attenzione andrà posta all’ecosistema del nostro territorio che troppe volte in passato per mancanza di tecnologia e coscienza, è stato colpito da ‘traumi’ di inquinamento o da dissesti che non dovranno ripetersi. Quanto già esiste non è più sufficiente a contrastare il calo demografico,  l’impoverimento dei cittadini e, di conseguenza, il calo di livello di tutto l’apparato comunale, con il rischio della diminuzione dei servizi, del personale, delle prestazioni e della qualità complessiva. Questo scenario va assolutamente evitato. Nel principio del ‘meglio tardi che mai’, in attesa che il richiamo di nuove attività produttive compatibili dia buon esito, devono necessariamente essere valorizzate e sviluppate tutte le attività consolidate del territorio quali la sanità, le scuole, la presenza delle caserme, il commercio, il turismo, l’agricoltura e l’agriturismo. Attenzione, quindi, all’aspetto estetico della città, alle attività esistenti, alla ricettività e ad un’agricoltura che sia fonte di vero reddito per il territorio. I programmi e le idee dovranno scaturire dal sapiente e umile confronto-ascolto con gli operatori dei vari settori che sono i veri esperti della materia”.

“Per dare un segno di rinnovamento e frenare il sentimento di avversione verso la politica che c’è nei giovani, nel mio piccolo mi impegnerò a titolo gratuito e metterò a disposizione lo stipendio di sindaco per coprire piccole emergenze sociali, difficoltà di associazioni meritevoli, piccole riparazioni urbane – conclude PoliLa situazione è grave, ma tutti insieme con ce la possiamo fare”.

Sandro Poli è una persona di esperienza maturata in più settori della vita civile. È perito minerario e ingegnere meccanico. Ha passato gli ultimi 12 anni della sua carriera a dirigere l’ufficio che, per conto di Agip ed Eni, teneva i rapporti con le istituzioni pubbliche (Governo, Parlamento, Ministeri, Regioni, Province, Comuni) al fine di pianificare l’installazione di nuove attività produttive, di risolverne eventuali problemi, di proporre e condividere percorsi legislativi più moderni, di mettere in atto protezioni ambientali, di pianificare attività di bonifica e procurare tutte le necessarie autorizzazioni ministeriali, siano state esse Valutazioni di impatto ambientale piuttosto che Autorizzazioni integrate ambientali.

Sandro Poli, figlio di un minatore, ha iniziato insegnando per diversi anni nell’Istituto minerario, ha lavorato nelle miniere di Campiano e di Niccioleta per poi passare a dirigere le piattaforme esplorative dell’Agip in Italia e all’estero. Un lavoro che passo passo lo ha portato a dirigere l’attività di tutte le piattaforme dell’Adriatico e di gran parte del territorio italiano. Successivamente ha diretto l’operatività di un’importante azienda italo-egiziana di cui era anche membro del consiglio di amministrazione. Ha diretto inoltre le attività di ricerca scientifica e tecnologica per conto dell’Agip e, di questo periodo, molte sono le pubblicazioni che hanno avuto diffusione nazionale e internazionale. È stato relatore di tesi di laurea all’Università di Bologna, ha  diretto e tenuto, in qualità di docente molti corsi formativi così come sono stati molti i corsi formativi e di comunicazione ai quali si è sottoposto.

Rientrato a Massa Marittima nel 2009, ha cercato da subito di dare una mano e dal 2010 è entrato nel volontariato portando il proprio contributo prima in un Terziere e dopo nella Società dei Terzieri nella quale ancora opera. Il suo hobby preferito è l’agricoltura in un piccolo appezzamento che ha nei pressi del lago dell’Accesa.

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