Sono partiti questo pomeriggio gli interventi non cruenti di allontanamento degli storni che da settimane sono presenti a Grosseto e che stanno provocando numerosi disagi in alcune zone della città.
La prima di queste azioni è avvenuta in via Monte Bianco, nell’area verde intorno alla scuola elementare, tra le più colpite di Grosseto. Qui, alle 17:00, sono infatti stati liberati falchi e poiane che hanno fatto allontanare i volatili che si stavano avvicinando agli alberi.
Ad operare è stato il Gruppo falconieri del re, progetto migratoria attraverso Gianluca Barone e Luca De Cecco.
“Si tratta di un primo tentativo per risolvere il problema che da qualche settimana sta causando non poche difficoltà ai cittadini, così come al patrimonio edilizio, monumentale e paesaggistico, e che rischia di avere ripercussioni anche a livello igienico sanitario – ha affermato l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Tei -. Ci sono zone particolarmente colpite, vista la presenza di piante sulle quali gli storni si fermano dopo il volo. Una di questa è appunto via Monte Bianco ed è proprio da qui che abbiamo voluto dare il via a questa operazione, anche per dare una risposta concreta ai diversi disagi lamentati dai genitori dei bambini che frequentano la scuola”.
Ciascun intervento con i rapaci sarà effettuato di giorno e di notte e durerà da una a quattro ore, coinvolgendo da uno a tre falconieri per volta. Il tutto sulla base di sopralluoghi preliminari finalizzati a individuare le zone della città più interessate dall’emergenza storni.
“Quello dell’utilizzo dei rapaci è uno dei sistemi messi in atto per arginare il problema – ha concluso l’assessore Tei –, ma l’amministrazione sta lavorando su più fronti con l’obiettivo di sanare una volta per tutte questa situazione. Il piano straordinario di pulizia delle strade e piazze più colpite infatti ci vedrà impegnati per tutto il mese e fino a quando sarà necessario, con mezzi particolari in grado di eliminare il guano lasciato dagli storni”.



