Aveva messo in piedi una fiorente attività di spaccio di cocaina, ma martedì mattina non aveva messo in conto di essere tenuta d’occhio dalle Forza dell’Ordine
Erano circa le 10:50, e all’ingresso delle Poste Centrali, a Grosseto, arrivava un uomo, che rimane lì in attesa.
Poco dopo una donna usciva dalle Poste, incontrava l’uomo e, dopo un rapido scambio di parole, prelevava dall’interno della sua borsa un involucro consegnandoglielo, fingendo una stretta di mano. I due si dividevano e l’uomo, appena girato l’angolo in via Matteotti veniva bloccato da personale operante e sottoposto a perquisizione personale estesa al veicolo con il quale era giunto all’appuntamento.
L’uomo stringeva ancora in mano un involucro in cellophane del peso di 0,5 grammi lordi contenente cocaina e lo consegnava spontaneamente.
Nel frattempo veniva bloccata, da altro personale della Squadra Mobile operante, anche la donna che nel frattempo si era diretta, con passo spedito, in via Oberdan. L’attività di ricerca eseguita nella flagranza del reato di spaccio dava esito positivo portando al rinvenimento di ulteriori 9 dosi di cocaina del peso complessivo di 3 grammi lordi occultate all’interno del portafogli, 2 telefoni cellulari oltre poi al rinvenimento di ulteriori 2 involucri in cellophane termosaldati contenenti altra cocaina rispettivamente del peso di 0,3 e 0,2 grammi lordi che la donna aveva addosso.
Successivamente la perquisizione veniva estesa all’abitazione della donna e portava al rinvenimento di ulteriore sostanza stupefacente, in parte suddivisa in dosi per un peso totale complessivo lordo di 98,7 grammi lordi e marijuana per un peso totale di 279,16 grammi lordi oltre a 600 euro in contanti, provento di pregressa attività di spaccio ed a materiale per il confezionamento delle dosi.
In base a quanto accertato, la donna, una romena di 39 anni, veniva tratta in arresto per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La stessa è stata condotta presso il carcere di Pisa, dove rimane in custodia cautelare dopo la convalida dell’arresto.

