Claudio Morganti, europarlamentare indipendente dell’Eld, contesta le parole del Governatore toscano, Enrico Rossi, che, in un post sulla propria bacheca Facebook, ha affermato che “si vuole vendere le spiagge” riferendosi all‘ipotesi di cessione delle aree degli spazi balneari contenuta nella bozza della legge di stabilità e che “il problema delle concessioni degli stabilimenti marittimi si può risolvere con concessioni più lunghe meglio regolate”.
Secondo l’europarlamentare “il Governatore o non si è letto gli emendamenti presentati sulla legge di stabilità oppure va cercando visibilità personale con dichiarazioni prive di concreto fondamento. Infatti, negli emendamenti non si parla affatto di vendita delle spiagge. Le aree interessate alla vendita sarebbero quelle dove negli anni sono avvenute delle costruzioni. Cioè, quelle porzioni di aree che non hanno più la destinazione a un pubblico uso del mare, a differenza delle aree che hanno ancora caratteri della totale demanialità. Le dichiarazioni di Rossi sono di carattere allarmistico e prive di ogni fondamento”.
“L’allungamento delle concessioni – prosegue l’europarlamentare – non risolverebbe il problema delle concessioni balneari. Mi chiedo, infatti, quanto possa interessare ai balneari una durata di concessione maggiore visto che nel 2016 potrebbe profilarsi il rischio di perdere tutto alle aste, magari a favore di qualche multinazionale”.
“La vera soluzione – termina Morganti – è avere un Governo serio, di cui una buona fetta appartiene allo stesso partito del Governatore toscano, il Pd, che vada in Europa per risolvere definitivamente il problema nell’interesse delle 30mila aziende che in questo momento possiedono le concessioni”.

