Home GrossetoEconomia GrossetoLa Maremma continua a sentire i morsi della crisi. Lamioni:”Puntare sul territorio per risorgere”

La Maremma continua a sentire i morsi della crisi. Lamioni:”Puntare sul territorio per risorgere”

di Roberto Lottini
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Anche nel 2013 la crisi economica continua ad attanagliare l’Italia e questa situazione drammatica si riflette nella provincia di Grosseto.

E’ quanto risulta dall’analisi della congiuntura economica effettuata dall’Istituto Tagliacarne e presentata stamani alla Camera di commercio di Grosseto.

Il 2013 si chiuderà con un calo del Pil del -1,8% – spiega Giovanni Lamioni, presidente della Camera di commercio di Grosseto –, mentre le previsioni per il 2014 sono improntate ad un minore ottimismo rispetto al passato e parlano di un aumento del Pil di appena lo 0,7%. Inoltre, l’Italia sarà il Paese della zona Euro con la peggiore crescita economica e temo seriamente che anche questa ipotesi di lieve crescita possa però essere smentita”.

Quindi Lamioni passa ad analizzare la congiuntura economica in provincia di Grosseto fatta registrare nel primo semestre del 2013: “Questo arco temporale è stato caratterizzato da una grande sofferenza dell’economia in Maremma, anche se con valori leggermente migliori rispetto allo stesso periodo del 2012. La fase di decrescita si è arrestata nel primo semestre 2013, anche se va segnalata un’inversione di tendenza nell’export, che è diminuito del 5,1%, nonostante le esportazioni nel settore agroalimentare abbiamo segnato un confortante aumento del 18,5%”.

Il presidente della Camera di commercio poi detta quella che secondo lui può essere la ricetta per imboccare l’uscita del tunnel della crisi: lo sviluppo del brand Maremma.

“La Maremma deve tornare a fare la Maremma: non è necessario imitare le politiche degli altri territori, ma è sufficiente valorizzare le peculiarità e le unicità della nostra provincia – sostiene Lamioni -. Bisogna creare un modello di sviluppo basato sulle caratteristiche del nostro territorio, è indispensabile far nascere un ‘modello Maremma’ che vada al di là di possibili divisioni fra le varie zone della provincia. Stiamo attraversando un periodo critico, ma non dobbiamo rassegnarci alla crisi”.

Lamioni chiede poi anche un aiuto da parte dello Stato: “L’Italia ha nel suo dna le potenzialità per uscire dalla crisi – spiega -, ma deve essere alleggerito il sistema fiscale e ci deve essere una semplificazione del sistema amministrativo e della burocrazia per favorire l’attività imprenditoriale”.

La Camera di commercio è pronta a dare il suo contributo con una serie di iniziative nel tentativo di allentare questa spirale di profonda recessione.

“Abbiamo presentato un piano di promozione turistica per il 2014 che abbiamo concordato insieme al Comune di Grosseto, alla Provincia e ai vari consorzi – sottolinea Lamioni -. Inoltre, sarà proposta nuovamente la festa della Maremma e sosterremmo lo start up delle imprese nei primi 36 mesi, con particolare attenzione verso l’imprenditoria femminile. Infine, abbiamo in mente altre iniziative per valorizzare il nostro patrimonio artistico-culturale affinchè possa diventare una risorsa importante per il turismo e, più in generale, per l’economia”.

Il 2013 è un anno di transizione – conclude il presidente della Camera di commercio, però l’analisi congiunturale dimostra che i numeri della crisi stanno osservando una fase di stallo. Forse la fine del tunnel non è cosi lontana e sono convinti che i nostri sforzi saranno ripagati nel lungo periodo con la ripresa economica in provincia di Grosseto”.

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