Avevano allestito una vera e propria serra a cielo aperto per la coltivazione e l’irrigazione di sei piante di canapa indiana, ognuna dell’altezza media di un metro e mezzo, ma sono stati scoperti e sono finiti in manette.
I protagonisti della vicenda sono tre giovani grossetani, uno dei quali pregiudicato: uno studente di 19 anni e due disoccupati di 19 e 20 anni.
Ieri notte, i tre sono stati pizzicati dai Carabinieri della stazione di Roccastrada, impegnati in un servizio di rastrellamento a piedi finalizzato al contrasto della coltivazione di sostanze stupefacenti, mentre erano intenti ad irrigare la piantagione lungo l’argine del torrente Gretano, nei pressi del paese delle colline metallifere.
I giovani avevano installato un sistema di irrigazione a goccia, in modo da garantire il costante ed automatico annaffiamento delle piante, abilmente nascoste tra la vegetazione circostante così da rimanere occultate alla vista dei passanti.
Dopo essere stati arrestati, i tre ragazzi sono stati condotti nel carcere di Grosseto.

