Home GrossetoPolitica GrossetoSel scende in campo con il Movimento 5 Stelle per i referendum consultivi sulle Farmacie comunali e gli asili

Sel scende in campo con il Movimento 5 Stelle per i referendum consultivi sulle Farmacie comunali e gli asili

di Roberto Lottini
0 commenti 7 views

Sel accoglie l’idea del Movimento 5 Stelle e scende in campo con i Grillini per organizzare due referendum consultivi, in cui i cittadini dovrebbero eventualmente esprimersi sulle recenti decisioni prese dal Consiglio comunale di Grosseto in merito alla vendita delle Farmacie comunali e all’esternalizzazione dei servizi educativi.

Quella di Sel e del Movimento 5 Stelle è una mobilitazione congiunta che porta avanti una battaglia iniziata nel marzo scorso, quando abbiamo denunciato che la Giunta comunale ha disatteso le promesse fatte in campagna elettorale dal sindaco di Grosseto, soprattutto in merito alle Farmacie comunali. – dichiara Cristina Citerni, capogruppo di Sel in Consiglio comunale -. Il Consiglio comunale ha deciso troppo in fretta su questioni delicate e importanti, che interessano tutta la collettività. Quando ci troviamo di fronte ad argomenti di un simile interesse, l’amministrazione dovrebbe consultare i cittadini tramite lo strumento referendario”.

La stessa Giunta ha motivato la cessione delle Farmacie comunali e l’esternalizzazione dei servizi educativi con la necessità di risparmiare – continua l’esponente di Sel -, ma con questi provvedimenti ha dimostrato che tali ambiti non sono delle priorità dell’amministrazione Bonifazi, contrariamente ha quanto ha affermato il sindaco in molte circostanze”.

Abbiamo raccolto già molti consensi sulla nostra idea di promuovere un referendum – conclude Cristina Citerni -. Per questo motivo, sarà creato un coordinamento che porterà avanti le nostre idee e all’interno del quale potranno entrare tutti, dal semplice cittadino alle associazioni. Sarà un coordinamento composto da tutte quelle persone a cui sta a cuore Grosseto, ma anche da tutti gli elettori che hanno visto disattese le promesse fatte in campagna elettorale da questa amministrazione”.

Per arrivare alla realizzazione di un referendum consultivo (che in questo caso sarebbero due: uno sulla cessione delle Farmacie e l’altro sull’esternalizzazione dei servizi educativi) sono necessarie cento firme da parte dei soggetti proponenti; quindi, una volta raggiunta questa soglia, cinque esperti, nominati dal Consiglio comunale, dovranno analizzare l’ammissibilità della proposta referendaria. Se questo gruppo darà parere favorevole, serviranno infine 4000 firme per dare concretezza all’istituzione referendaria, che avrà validità soltanto se sarà superato il quorum.

“Il Movimento 5 Stelle e Sel hanno una posizione comune in merito alla questione delle Farmacie comunali – spiega Giacomo Gori, capogruppo dei Grillini in Consiglio comunale -. Entrambi i partiti sono contrari alla vendita, a differenza di altre forze politiche di opposizione che hanno aperto le porte ad una cessione, anche se con modalità differenti rispetto a quelle stabilite dalla Giunta”.

Non credo giusto – continua Goriche l’amministrazione comunale svenda le Farmacie perché non riesce a trovare risorse economiche. E’ necessario rimpinguare le casse comunali seguendo altre strade e non certo quella di cedere strutture che sono al servizio della collettività. Questa amministrazione sta gettando troppo facilmente la spugna, ma dovrebbe dare segni di vitalità, anche per una questione di rispetto nei confronti dei grossetani”.

“Ad inizio del suo mandato, Bonifazi mi scrisse una lettera in cui sosteneva che il regolamento del Comune di Grosseto contemplava la possibilità di indire un referendum consultivo sulle decisioni prese dall’amministrazione – conclude l’esponente del Movimento Cinque Stelle -. Adesso è arrivato il momento di concretizzare questa facoltà e mi auguro che anche la Giunta stessa possa appoggiare la nostra campagna per l’istituzione referendaria”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: