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Porto di Punta Ala: avviato l’iter verso la riqualificazione e l’ampliamento

di Redazione
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La giunta regionale ha dato il via formale all’iter per la riqualificazione e l’ampliamento del porto di Punta Ala.

Ieri è stato infatti approvato lo schema di intesa preliminare per la relativa variante al piano strutturale del Comune di Castiglione della Pescaia e per il conseguente aggiornamento del Master Plan “La rete dei porti toscani” allegato al Pit, che nel quadro conoscitivo descrive e classifica il complesso dei porti turistici, degli approdi e degli ormeggi presenti sul litorale toscano.

“E’ un ampliamento contenuto – spiega l’assessore regionale all’urbanistica, alla pianificazione e al paesaggio, Anna Marson, che ha proposto la delibera insieme all’assessore alle infrastrutture e ai trasporti Vincenzo CeccarelliLa riqualificazione del porto turistico, oggetto della variante al piano strutturale su cui verte l’accordo avviato ieri, prevede una ricettività massima di 1000 posti barca rispetto ai 900 già esistenti, con infrastrutture che non dovranno alterare una cornice territoriale e paesaggistico-ambientale di grande pregio”.

“Si tratta – interviene Ceccarellidi definire una serie di interventi per restituire al sistema portuale e turistico una sua forte e ritrovata identità senza alterare il contesto di sicuro valore, ma anche di ampliare i servizi connessi al diportismo e alla nautica nel suo complesso, attraverso un nuovo Piano Regolatore portuale. Pensiamo al charter nautico, al noleggio e locazione di natanti da diporto, nonché a punti di ormeggio riservati alla flotta peschereccia durante il periodo invernale”.

“Con la variante – aggiunge l’assessore Marsonsi impegnano inoltre gli altri atti di governo del territorio, ed in particolar modo il Piano Regolatore Portuale, a garantire la piena funzionalità e la sicurezza delle infrastrutture sia a terra che a mare, la qualità degli spazi pubblici e dei servizi, la corretta distribuzione delle funzioni ed un’adeguata integrazione tra ambiti urbani  ed aree portuali anche in riferimento alla mobilità ed all’accessibilità degli spazi e delle attrezzature portuali”.

Fonte foto: http://toscana-notizie.it/

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