I Consiglieri di opposizione al Comune di Orbetello Andrea Casamenti, Chiara Piccini, Roberto Berardi, Stefano Covitto e Luca Teglia, appartenenti alla lista “Oltre il Polo”, depositeranno domani una mozione relativa all’inserimento sperimentale del quoziente familiare sulle tariffe comunali che dovrà essere inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale e sottoposta a votazione dallo stesso Consiglio.
Nella preparazione della mozione, ha lavorato con il Gruppo consiliare di opposizione “Oltre il Polo” anche il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Luca Minucci.
“Appare indispensabile – affermano i cinque consiglieri Comunali di opposizione in un comunicato – che, nel redigere lo schema di bilancio di previsione 2013, l’Amministrazione comunale orienti le proprie scelte e, quindi, la propria azione amministrativa avendo particolare attenzione ai ceti meno abbienti, tenuto anche conto della situazione generale di crisi che colpisce sempre più le famiglie.
Tenuto conto che la situazione economica risulta critica per i cittadini di ogni fascia sociale ed in particolare per coloro che appartengono a nuclei familiari numerosi e che la politica ha l’obbligo imprescindibile di porre la famiglia al primo punto delle sue priorità; che un passo importante in questa direzione può venire proprio dall’ammodernamento della gestione comunale del welfare, rafforzando l’efficienza e la giustizia sociale; che il principio a cui si ispira l’Isee, parametro valutato nella stragrande maggioranza delle richieste di accesso ai servizi sociali, è complessivamente valido, tuttavia alcuni meccanismi di calcolo, ed in particolare la scala di equivalenza, risultano non essere equi se non addirittura penalizzanti in alcuni casi, ad esempio per le famiglie numerose; che è possibile tutelare le famiglie attraverso una politica tributaria di detassazione, determinando un nuovo indicatore, che incida sui pesi attribuiti ai componenti la famiglia, chiamato il ‘quoziente familiare’, attraverso il quale si tenta di rendere più generose le tariffe comunali per i nuclei familiari numerosi, o con eventuali affidamenti o con disabili, abbiamo deciso di presentare tale mozione affinché il Consiglio comunale impegni con un voto favorevole il sindaco Paffetti e la Giunta comunale a prevedere, nella predisposizione dello schema di bilancio di previsione 2013 che dovrà essere portato in approvazione obbligatoriamente entro il termine ultimo del 30 settembre, che l’applicazione delle tariffe comunali o similari, per le quali la legge non dispone precise modalità attuative, tenga conto in via sperimentale del ‘quoziente familiare’.
Tutto questo per venire il più possibile incontro alle famiglie numerose in un momento economico locale e nazionale a dir poco drammatico”.

