Lo hanno arrestato mente stava fumando una sigaretta al bar, intento a parlare al cellulare, ma anche consapevole che ormai avrebbe avuto le ore contate dopo il fallimento del suo ultimo colpo.
Il protagonista della vicenda è un giovane siciliano di 32 anni, incensurato e residente da circa un anno e mezzo a Sticciano, che ha compiuto due rapine in altrettante tabaccherie di Grosseto nel giro di cinque giorni.
Il primo colpo lo ha realizzato giovedì scorso, poco dopo le 19: l’uomo ha parcheggiato la sua moto a poca distanza dal negozio, in via della Pace, quindi ha aspettato che non ci fosse alcun cliente nei paraggi ed infine è entrato all’interno indossando un casco nero.
In pochi istanti, il 32enne ha puntato un taglierino verso la commessa e si è fatto consegnare l’incasso della giornata, circa mille euro, fuggendo poi rapidamente a bordo della moto.
Ieri sera, il furfante ha provato a mettere a segno un altro colpo: questa volta ad essere presa di mira è stata una tabaccheria in via del Sabotino.
Anche in questo caso, il modus operandi del siciliano è stato lo stesso della precedente rapina: è arrivato con la sua moto, sempre intorno alle 19, poi ha aspettato che nel negozio non ci fosse nessuno, quindi è entrato indossando ancora una volta un casco integrale.
Questa volta, però, il rapinatore ha dovuto fare i conti con l’inaspettata reazione del proprietario, già vittima di altri tentativi di furto in passato: dopo che il ladro, infatti, ha puntato il solito taglierino verso la commessa, l’uomo ha afferrato un gancio di ferro ed ha iniziato a colpire in testa il giovane.
Il siciliano, sorpreso da questo atteggiamento, è uscito dal negozio inseguito dal proprietario, ma è comunque riuscito a fuggire a bordo della moto.
Nel frattempo, alcune persone, attirate dalle urla che provenivano dalla tabaccheria, sono arrivate sul luogo della rapina e sono riuscite a prendere il numero di targa del mezzo, comunicandolo ai Carabinieri.
A quel punto, è partita la caccia all’uomo con un’operazione condotta dal Nucleo investigativo dei Carabinieri di Grosseto con la collaborazione degli uomini della Squadra Mobile della Polizia.
Intorno alle 20.30, l’uomo è stato rintracciato all’interno di un bar di Sticciano Scalo e quando le forze dell’ordine gli hanno messo le manette ai polsi non ha opposto la minima resistenza.
Nel frattempo, la sua moto, parcheggiata proprio di fronte al locale, è stato perquisita: nel bauletto è stato ritrovato il taglierino giallo con cui il giovane ha compiuto le due rapine.
Quindi, è stato setacciato anche l’appartamento di Sticciano in cui il furfante abitava in affitto da solo: in casa, gli inquirenti hanno trovato la maglietta e i jeans che indossava al momento del colpo in via della Pace.
Nel corso di un interrogatorio fiume durato fino alle 4 di mattina, il giovane ha confessato di essere l’autore di entrambe le rapine ai danni delle tabaccherie.
“Da aprile sono finito in cassa integrazione e sono disperato, non ho soldi per vivere” ha detto il 32enne alle forze dell’ordine per giustificare i suoi atti criminali.

