Home GrossetoCultura e Spettacoli GrossetoRoberto Ricci e Laura Iorio: due fumettisti di fama internazionale approdano ad Arte Invisibile

Roberto Ricci e Laura Iorio: due fumettisti di fama internazionale approdano ad Arte Invisibile

di Cristina Zammataro
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In un contesto storico caratterizzato da una profonda crisi economica che spinge molti giovani a varcare le Alpi per tentare l’avventura e cercare maggior fortuna all’estero, c’è che ancora decide di fare il percorso inverso.

Si tratta di Roberto Ricci e Laura Iorio, marito e moglie rispettivamente fumettista e disegnatrice, che, dopo quattro anni pieni di soddisfazioni e riconoscimenti nel loro ambito lavorativo a Parigi, si stabiliranno a Grosseto per continuare la loro professione.

Questa scelta, apparentemente in controtendenza con i trend attuali, nasce da un valore ormai sconosciuto ai più: l’amicizia che lega la coppia all’associazione culturale Arte Invisibile e al suo presidente, Marco Cappuccini.

La presenza di questi due grandi professionisti è davvero un evento importante per Grosseto. Ormai da troppo tempo si è creato il luogo comune che la nostra città sia morta e non dia spazio ai giovani, ma la nostra associazione, formata da giovani allievi, e la decisione di Roberto e Laura di venire ad abitare qua sono la dimostrazione che Grosseto che siamo noi a poter cambiare lo stato delle cose, se vogliamo”.

Durante la loro esperienza grossetana, la coppia metterà a disposizione dei ragazzi di Arte Invisibile la sua competenza e professionalità, oltre a dispensare preziosi consigli e suggerimenti agli allievi.

Abbiamo deciso di trasferirci in Francia perché è un Paese in cui la cultura e l’arte sono più apprezzate che in Italia – spiegano Roberto e Laura -. Per fortuna, quello del fumettista è uno dei pochi mestieri in cui vige ancora la meritocrazia”.

Ricci ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto nel campo della fumettistica: oltre ad aver lavorato in Francia e aver vissuto un anno in America, dove ha scritto scenografie per storie brevi per una rivista illustrata, dopo essere stato contattato per alcuni suoi disegni esposti alla fiera del fumetto di San Diego.

Mi sono sempre sentito un artigiano e non un artista – dichiara Roberto Ricci – perché considero il mio lavoro una professione a tutti gli effetti”.

Purtroppo – continua Laura Iorio – è ancora difficile da sfatare la concezione che il fumettista o il disegnatore siano soltanto hobby. Tanta gente pensa che dobbiamo lavorare gratis, perché spinti semplicemente dalla passione e dall’amore per l’arte, ma non capisce che dietro ogni disegno ci sono mesi e mesi di fatica ed impegno. Sono convinta che si possa vivere realizzando fumetti e illustrazioni e io e Roberto ne siamo la dimostrazione. L’importante è non scendere a compromessi con chi ci commissiona il lavoro”.

La nostra collaborazione con Arte Invisibile – conclude la coppia – vuole creare un ponte tra l’Italia e la Francia per far conoscere magari nuovi talenti grossetani anche all’estero”.

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