Domani, alle 17.30, al giardino del Casello idraulico, a Follonica, si svolgerà un incontro pubblico sul tema “Toscana del sud: innovare per crescere”.
L’iniziativa è organizzata da “Posto pubblico”, una nuova forma partecipativa ideata dal Comitato Grosseto per Renzi.
Interverranno all’incontro l’onorevole Marco Donati, l’onorevole Luigi Dallai, Gianni Anselmi, sindaco di Piombino; Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto.
Il dibattito sarà coordinato da Giosuè Ariganello di “Posto pubblico” e sarà introdotto da Riccardo Vannozzi, anch’egli membro di “Posto pubblico”.
“La Toscana è una terra con una vocazione di alta sostenibilità – recita una nota di ‘Posto pubblico’: lo sviluppo economico, pur avendo prodotto come in tutte le aree del mondo, delle lacerazioni e dei cambiamenti non sempre rispettosi del territorio, dell’ambiente e della salute, non ha quasi mai creato danni irreparabili, anche grazie ad una combinazione efficace fra il pubblico e l’iniziativa privata. La Toscana meridionale o Toscana del sud è una riserva di sostenibilità. E’, infatti, come se le peculiarità della Toscana siano qui portate a sintesi.
Queste sono le componenti della sostenibilità che sono da considerare:
a) la sostenibilità ambientale per puntare ad uno sviluppo attento alla salvaguardia delle risorse non rinnovabili, ivi incluse quelle della biodiversità naturale e di uso agricolo, delle culture umane, antica e sempre fondamentale base del nostro adattamento, e quindi dei lavori umani che ne sono parte integrante;
b) la sostenibilità sociale per puntare ad uno sviluppo socialmente condiviso, un welfare universalistico ed efficace, un lavoro fondato sulle competenze e sul sapere, in grado di assicurare coesione sociale e superamento di interessi di corporazione per il controllo dei mercati;
c) la sostenibilità economica per puntare ad uno sviluppo competitivo a scala globale, ma non dissipativo, con la necessaria cooperazione e il rispetto delle regole di un mercato aperto e corretto dove i ‘cattivi comportamenti’ non spiazzino i ‘buoni comportamenti’. Uno sviluppo dinamico ma non distruttivo o dispersivo delle risorse endogene, difendendo la biodiversità vegetale ed animale che punti alla sostenibilità finanziaria del settore pubblico.
Partendo da queste considerazioni, si svilupperà l’incontro pubblico di domani a Follonica, organizzato all’interno del tour ‘C’è sempre una via migliore Posto Pubblico Summer013‘”.

