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Legambiente premia la Maremma: le 5 vele sventolano ancora sulle spiagge di Capalbio e Castiglione della Pescaia

di Redazione
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La Maremma si conferma territorio d’eccellenza per la qualità balneare e piazza anche quest’anno ben 2 località tra le 15 a 5 vele della “Guida Blu” di Legambiente e Touring Club Italiano. Capalbio e Castiglione della Pescaia conquistano anche quest’anno il massimo riconoscimento, ma insieme a loro ci sono altre sette località balneari della provincia di Grosseto nel vademecum dell’estate targato Legambiente e Touring Club Italiano.

Quattro vele vanno a Marina di Grosseto, Scarlino, Isola del Giglio, Magliano e Follonica, tre vele a Orbetello e due vele a Monte Argentario. Tra le sei regine dei laghi a 5 vele Massa Marittima per il lago dell’Accesa.

“La classifica della ‘Guida Blu 2013’ per la provincia di Grosseto, con Castiglione della Pescaia e Capalbio che mantengono le 5 vele e numerose altre località che entrano – afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale turismo di Legambiente -, evidenzia l’impegno degli amministratori per salvaguardare il litorale e implementare attraverso una serie di servizi la qualità ambientale.

Occorre senza alcun dubbio scommettere proprio sul turismo sostenibile che può rappresentare un volano anche dal punto di vista economico in un momento di grave crisi e al tempo stesso un modo per conservare e valorizzare il patrimonio più grande che possiede la Maremma : l’ambiente naturale”.

Nella ricetta di Legambiente per la Maremma c’è la tutela della fascia pinetata litoranea e del sistema dunale e poi lo sviluppo della mobilità sostenibile, l’aumento di risparmio idrico e fonti  rinnovabili, la piena realizzazione di un modello di raccolta differenziata spinta dei rifiuti. Prioritario per il territorio maremmano, secondo Legambiente, è anche l’arresto del consumo di suolo e la cementificazione della fascia costiera a vantaggio di una ristrutturazione e riqualificazione dell’esistente

“Serve un modello di turismo – aggiunge Gentili –  che riesca ad attrarre la domanda nazionale ed internazionale, diluendo nel tempo e nello spazio le presenze e correlando in modo sinergico tutte le ricchezze naturalistiche, paesaggistiche e storiche di questo territorio con servizi innovativi e a basso impatto ambientale. Una scommessa per il futuro della Maremma sulla quale Legambiente si impegnerà fortemente, da un lato mantenendo il ruolo di sentinella contro le aggressioni all’ambiente e dall’altro creando le condizioni per farla diventare un distretto turistico europeo dedicato alla bellezza che abbia come cardine proprio la tutela ambientale”.

“E’ notizia di questi giorni – conclude Gentilidella temporanea non idoneità alla balneazione presso la foce dell’Albegna, come comunicato da Arpat a seguito dei campionamenti effettuati. Monitoreremo con attenzione l’evolversi della situazione in un contesto già delicato a seguito dell’alluvione di novembre e a tal proposito stiamo verificando la possibilità di inserire anche questo punto tra quelli di monitoraggio di ‘Goletta Verde 201’3, la storica campagna di Legambiente per la tutela del mare e della costa”.

La classifica delle località balneari di “Guida Blu” è stata presentata questa mattina a Roma dal direttore di Legambiente, Rossella Muroni; dal Responsabile turismo Legambiente, Angelo Gentili, e dal presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi, insieme ai sindaci delle località premiate.

Tra i presenti anche il presidente di “Federparchi” Giampiero Sammuri; il presidente del Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano, Amilcare Troiano, e il presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre, Vittorio Alessandro.

Con la classifica delle località costiere italiane, Legambiente lancia a tutti l’invito a scegliere e a segnalare attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e i social network (www.facebook.com/legambiente.onlus e www.twitter.com/Legambiente #laspiaggiapiùbella) la spiaggia più bella d’Italia. È la nuova edizione de “La più bella sei tu”, l’originale concorso per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia, Legambiente invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico.

Tornando alle 5 vele maremmane, Castiglione della Pescaia, conquista il quarto posto per il suo costante impegno nel mantenimento dell’ecosistema costiero, realizzando un progetto dedicato alla tutela della duna e della pineta litoranea e coinvolgendo scuole, cittadini e turisti.

La promozione della mobilità sostenibile, l’attività del parcheggio scambiatore “Lasci l’auto – prendi la bici” e il mantenimento di servizi pubblici incrementati nel periodo estivo rimangono una costanza del Comune. Bene anche la raccolta differenziata che aumenta di anno in anno, grazie anche al ritiro porta a porta presso gli stabilimenti balneari nel periodo estivo e le campagne di informazione rivolte ai cittadini. Sul piano energetico si lavora per l’installazione di tetti fotovoltaici sulle strutture comunali. Il Comune ha da tempo avviato il progetto “Agenda 21 locale”, un processo di partecipazione locale rivolto a cittadini, organizzazioni locali e imprese private per la promozione di una strategia condivisa in campo ambientale. Inoltre, continua a sviluppare il progetto “Sistema Castiglione: turismo tutto l’anno e per tutti i gusti”, che prevede un ampio coinvolgimento ed una collaborazione attiva di tutti i soggetti pubblici e privati del territorio interessati ad uno sviluppo sostenibile e competitivo del comparto turistico. L’amministrazione è impegnata alla realizzazione di una rete di strutture turistiche che segua i parametri di sostenibilità ambientale.

Settimo posto invece a Capalbio, dove l’amministrazione comunale continua il suo lavoro all’insegna della sostenibilità ambientale, programmando attività didattiche incentrate sul rispetto e la tutela dell’ecosistema costiero, sensibilizzando così studenti, cittadini e turisti. Bene anche la diffusione delle fonti rinnovabili, con l’installazione, ad esempio, di tetti fotovoltaici su edifici comunali e la realizzazione di un parco energetico per la didattica. Sul fronte della gestione dei rifiuti, continua l’impegno nella raccolta differenziata con l’obiettivo di diffondere su tutto il territorio la modalità porta a porta spinta già nel centro storico. Infine Capalbio è sempre in prima linea nella promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali attraverso manifestazioni e mercati a km zero.

Ecco, nel dettaglio, la classifica delle località balneari della provincia di Grosseto stilata da “Giuda Blu”:

Località

Numero di vele

Castiglione della Pescaia (Gr)

5

Capalbio (Gr)

5

Massa Marittima (GR)

5

Marina di Grosseto (GR)

4

Scarlino (GR)

4

Isola del Giglio (GR)

4

Magliano in Toscana (GR)

4

Follonica (GR)

4

Orbetello (GR)

3

Monte Argentario (GR)

2

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