Home GrossetoAmbiente GrossetoIl Bioblitz arriva in Maremma: ricercatori e cittadini collaborano 24 ore no-stop in nome della scienza

Il Bioblitz arriva in Maremma: ricercatori e cittadini collaborano 24 ore no-stop in nome della scienza

di Roberto Lottini
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Un grande evento avrà come scenario suggestivo l’Oasi San Felice, la proprietà costiera nella Maremma grossetana che il gruppo assicurativo-finanziario Allianz ha trasformato nel 2006 in Oasi affiliata Wwf, accettando di gestirla e renderla fruibile secondo i rigidi dettami dell’associazione ambientalista con cui ha collaborato su vari fronti, primo fra tutti quello del contrasto ai cambiamenti climatici che minacciano il pianeta.

Dopo aver partecipato ieri alla Giornata delle Oasi Wwf con l’offerta di visite guidate gratuite, la proprietà costiera maremmana del gruppo Allianz sarà la sede del primo Bioblitz organizzato in Toscana (il terzo in Italia), a cura del Museo di storia naturale della Maremma, nell’ambito di un più ampio progetto di “citizen science” che vede coinvolti i cittadini in progetti di ricerca scientifica guidata.

Il Bioblitz è in programma per sabato 25 maggio, avrà inizio alle 19 e si concluderà alla stessa ora del giorno seguente nella proprietà di Allianz, che risulta particolarmente adatta al progetto grazie alla varietà di habitat e alla facile accessibilità anche con mezzi pubblici. L’Oasi, che si sviluppa per circa un chilometro lungo la strada che da Marina di Grosseto conduce a Castiglione della Pescaia e per circa 500 metri in direzione del mare, presenta infatti un tipico ambiente costiero maremmano, costituito da una zona umida, risultato dei lavori di bonifica ottocenteschi, una pineta storica, anch’essa d’impianto artificiale, e un sistema dunale retrostante la spiaggia libera demaniale.

L’appuntamento all’Oasi San Felice, aperto a tutti, consentirà agli appassionati della natura di cimentarsi in un vero e proprio impegno scientifico, scegliendo orari e campo d’azione: specie vegetali, pesci e tritoni, invertebrati acquatici e terrestri, insetti, uccelli e altri vertebrati.

L’iniziativa prevede persino la cattura di chirotteri con mist-net, bat detector e sonogrammi.

Ovviamente, ogni specie animale catturata o pescata durante il Bioblitz sarà lasciata nuovamente libera nel suo habitat naturale al termine dell’iniziativa.

Il Bioblitz è un avvenimento inedito per la nostra provincia – ha dichiarato Loriano Valentini, presidente di Fondazione Grosseto Cultura – e vuole prendere spunto da un modello anglosassone che coniuga gli aspetti naturalistici del luogo, l’educazione ambientale e la collaborazione tra ricercatori, scienziati e semplici cittadini. Questa iniziativa è destinata a ripetersi negli anni e diventerà sicuramente un appuntamento fisso organizzato dalla Fondazione”.

Andrea Sforzi, direttore del Museo di storia naturale, ha spiegato nei dettagli il Bioblitz: “Questa iniziativa permetterà ai semplici cittadini che vorranno partecipare di recitare un ruolo attivo nella raccolta dei dati delle specie animali e vegetali presenti nell’Oasi. Il nostro obiettivo è quello di reperire nell’arco di 24 ore più informazioni possibili, che saranno analizzate da circa 20 ricercatori di discipline diverse”.

“Mi preme sottolineare – continua Sforziche questi scienziati parteciperanno a titolo gratuito all’iniziativa. Saranno allestite anche due tensostrutture nei pressi dell’Oasi: una sarà un vero e proprio campo base dove i ricercatori potranno analizzare con tutti i mezzi a loro disposizione i dati, mentre l’altra servirà a raccogliere le iscrizioni di quelle persone che decideranno all’ultimo momento di prendere parte all’appuntamento”.

A questo proposito, il direttore del Museo fa una raccomandazione: “Sarebbe opportuno che chi desidera partecipare, effettuasse quanto prima la preiscrizione all’iniziativa, in modo da poter organizzare al meglio orari e campo d’azione delle persone nell’arco delle 24 ore del Bioblitz. Per iscriversi, è sufficiente collegarsi al sito www.naturaesocialmapping.it, in cui si potrà consultare anche il programma completo delle attività”.

Pietro Marchetti, Csr Manager di Allianz, ha spiegato l’impegno ambientale del gruppo: “A causa dei cambiamenti climatici indotti dall’effetto serra causato dall’uomo, le catastrofi naturali si presentano con sempre maggiore gravità e frequenza, impattando sui conti delle imprese assicuratrici chiamate a risarcirne i danni. Per questo, a livello internazionale, Allianz si è fatta paladina di un’economia low carbon: offre, ad esempio, prodotti che possano favorire lo sviluppo di energie alternative, nelle quali essa stessa investe, come quella eolica e fotovoltaica. Inoltre, il gruppo si comporta anche virtuosamente nei processi interni allo scopo di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica, diminuite del 30% dal 2006 ad oggi”.

Da anni si è instaurato con Allianz un costruttivo rapporto di collaborazione – ha dichiarato Giancarlo Tei, assessore all’Ambiente del Comune di Grosseto – e la nostra amministrazione ha aderito con grande convinzione al Bioblitz. Mi auguro che a questa iniziativa possano partecipare numerose famiglie grossetane per dimostrare che la nostra città è molto sensibile alle tematiche ambientali”.

Si tratta di un’iniziativa importante – ha affermato il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi -. Grazie anche alle nostre risorse scientifiche, messe in campo dal Museo di storia naturale, possiamo sviluppare un progetto che può incrementare e valorizzare il turismo in Maremma e sostenere la nostra economia, oltre ad essere un appuntamento molto rilevante dal punto di vista naturalistico”.

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