Anche nei comuni dell’Amiata grossetano è partito il progetto “Vita indipendente”, promosso dalla Regione Toscana per offrire alle persone disabili la possibilità di una vita indipendente e garantire loro il diritto alla partecipazione attiva società. Destinatari: i disabili che vivono in Toscana, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con disabilità permanente o con grave limitazione dell’autonomia personale, in grado di esprimere la propria volontà, in possesso della certificazione di gravità (legge 104/92), che intendono realizzare “un progetto di vita individuale attraverso la conduzione delle principali attività quotidiane”.
I contributi economici, che vanno da un minimo di 800 a un massimo di 1.800 euro mensili, sono assegnati in base agli obiettivi e alle azioni (cura della persona, assistenza personale, interventi per l’accessibilità e la mobilità) definite nei singoli progetti, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le domande vengono valutate dall’Unità valutativa multidisciplinare (Uvm), che ha il compito di individuare i beneficiari del servizio e predisporre il Progetto assistenziale personalizzato (Pap).

