Giovedì 21 marzo si è svolto a Niccioleta il primo di una serie di appuntamenti denominati “Giornate della trasparenza”, organizzati dall’Amministrazione comunale di Massa Marittima, sia nella cittadina metallifera che nelle frazioni limitrofe.
L’iniziativa ha trattato come tema il bilancio comunale 2013, quel documento su cui si basa tutta l’attività dell’amministrazione per l’anno in corso.
“Uno degli intenti di questi incontri – spiega il sindaco di Massa Marittima, Lidia Bai – è proprio quello di illustrare alla cittadinanza l’attuale difficoltà in cui gli enti si trovano per la stesura dei bilanci; in tutti i Comuni di Italia, questa problematica è dovuta alla situazione di incertezza normativa relativa ai trasferimenti Stato-Comuni e all’applicazione dei provvedimenti governativi, come nel caso della Tares”.
“Questa difficoltà esisteva già lo scorso anno – continua il sindaco -: lo dimostra il fatto che l’approvazione dei bilanci 2012 venne prorogata eccezionalmente fino ad ottobre. Per questo, l’assessore al bilancio Giacomo Michelini avrebbe dovuto esporre la sua relazione alla ‘Giornata della trasparenza’ del 21 marzo a Niccioleta. Ma l’argomento all’ordine del giorno è slittato in secondo piano perché questi appuntamenti devono servire anche ad accogliere le istanze di tutta la popolazione che ne prende parte.
I cittadini presenti hanno infatti colto l’occasione per porre all’attenzione dell’amministrazione tematiche importanti per la frazione ed, in particolare, hanno riportato le loro richieste ed osservazioni sui lavori pubblici da loro ritenuti più urgenti, sulla gestione del centro sociale di Niccioleta, sulla chiusura dell’ufficio postale e sulla partenza del nuovo Centro di documentazione”.
“Avendo ritenuto importante raccogliere le loro istanze, ascoltare e fornire risposte, – prosegue Lidia Bai – è mancato poi il tempo per riportare all’attenzione dei presenti l’argomento ‘Bilancio’, anche se voglio ricordare che la stesura dello stesso passa anche dall’accoglimento dei bisogni dei cittadini. Per noi non esistono argomenti da trascurare e i cittadini meritano tutti ascolto perché sono tutti uguali: giovani ed anziani, abitanti delle frazioni o del capoluogo, pensionati o manager. Chi dei presenti in sala avesse avuto interesse solamente alla tematica ‘Bilancio’ avrebbe potuto alzarsi e porre delle domande o riportare all’attenzione della sala l’argomento.
Ad ogni modo pensiamo che ci sarà tempo nel corso dei vari prossimi incontri sulla trasparenza che si terranno a breve, per illustrare la situazione di emergenza in cui i Comuni si trovano e l’impossibilità per il nostro come per gli altri enti, di stendere una bozza precisa di bilancio prima di avere avuto importanti risposte dallo Stato”.
“Da questi aspetti derivano le prese di posizione dei Comuni contro il Patto di stabilità e contro la Tares – ha concluso il sindaco di Massa Marittima -; su quest’ultima è stato infatti da poco approvato da tutto il Consiglio comunale un documento in cui si invita il nuovo governo a rinviare l’applicazione della Tares così come legiferata e si richiede l’attivazione di un tavolo con il governo al fine di cancellare dal decreto ‘Salva Italia’ questa imposta e di normare in maniera chiara e semplice il servizio di rifiuti solidi urbani”.

