Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Luca Minucci, coordinatore di Fratelli d’Italia nel Comune di Orbetello, in merito alla manifestazione di cittadini ed associazioni del territorio, in programma lunedì prossimo ad Albinia, per protestare sulla situazione della frazione nella fase post alluvione.
“La sezione orbetellana di Fratelli d’Italia, ritiene giusta e doverosa la manifestazione che le varie associazioni e liberi cittadini hanno organizzato per lunedì 25 Marzo. Saremo presenti come concittadini e dimostreremo la nostra vicinanza, con la presenza, senza vessilli e slogan.
Continueremo a lavorare giornalmente a stretto contatto con i nostri rappresentanti nazionali affinché riescano attraverso l’azione parlamentare a sbloccare gli aiuti necessari alla ripartenza del nostro territorio. In riferimento a ciò, riscontriamo la grande disponibilità ed interesse da parte dell’ On. Achille Totaro, che sta lavorando per interrogare il premier Monti sugli intendimenti governativi.
La presenza delle istituzioni ci auguriamo serva per portare all’attenzione della comunità risposte amministrative concrete, riguardo bisogni e problematiche, e non le solite trovate d’immagine come la sospensione dello stipendio (o del ritiro, sarebbe bello chiarire anche questo..), che prima il Presidente della Regione, e di rimbalzo il Sindaco di Orbetello, hanno dichiarato nei giorni scorsi.
Ci aspettiamo ben altro da un Presidente della Regione e dal Sindaco; ci aspettiamo che, per esempio, riesca per lo meno a far funzionare la commissione alluvione che dal giorno della sua istituzione si è riunita solamente quattro volte ed ha visto tra l’altro le dimissioni di tre dei suoi componenti, che ne denunciavano il completo immobilismo.
Infine, alle lungaggini del governo tecnico che grazie alla mancata firma al decreto del Premier Monti ad oggi ancora congela i fondi già stanziati per i territori alluvionati e lo sblocco di una parte di essi destinati alle famiglie ed alle aziende colpite. Si aggiungono le frizioni tra Ragioneria di Stato e Ministero delle finanze. Non possiamo far altro che ribadire la nostra contrarietà all’azione di questo esecutivo e auspichiamo che la prossima legislatura sia espressione della volontà popolare e sappia prontamente dare risposte alle situazioni di emergenza come quella nostrana.
Noi faremo la nostra parte e ci auguriamo che tutte le forze politiche siano pronte a bussare alle porte dei rappresentanti nazionali per fare altrettanto”.

