Lunedì 11 marzo la Giunta scarlinese, dopo un’approfondita valutazione socio-economica, ha avviato l’iter per l’approvazione di un bando per l’assegnazione di contributi per il sostegno abitativo.
“Questa è un’azione a sostegno di famiglie che vivono a Scarlino (o che siano in procinto di trasferirsi entro una data stabilita dal bando) in una casa in affitto e hanno una situazione di disagio economico – ha dichiarato Paolo Rustici, assessore con delega al sociale e politiche abitative –. L’Amministrazione ritiene importante dare un segnale forte e seppure non si tratti di cifre cospicue rappresenteranno un aiuto reale e mensile a famiglie che vivono disagi gravi. La prossima settimana sarà pubblicato il bando, dove si espliciteranno le modalità di richiesta, i requisiti necessari e quanto altro. Questa azione si ripeterà e la graduatoria sarà aggiornata annualmente”.
Destinatari del contributo sono i cittadini italiani e stranieri (regolarmente soggiornanti o in attesa di soggiorno definitivo) residenti (o in procinto di diventarlo) nel Comune di Scarlino che siano in possesso di un contratto di locazione registrato o in corso di registrazione, o che abbiano sottoscritto un compromesso finalizzato alla stipula di regolare contratto di locazione di un’unità immobiliare sita nel Comune di Scarlino a titolo di abitazione principale o esclusiva.
Nella richiesta si terrà conto di alcune caratteristiche quali l’ISEE, l’incidenza dell’affitto sul reddito, il numero di figli, i figli minori, i casi di handicap, la grandezza della casa.
“Nel valutare la richiesta si terrà conto anche della localizzazione dell’abitazione: qualora infatti si trovasse nel centro storico potrebbe dare un punteggio maggiore al richiedente. Questa scelta è stata sviluppata al fine di conseguire, oltre ad un’azione di sostegno al reddito, anche una rivitalizzazione del centro storico che, pur non segnando ad oggi un’incidente contrazione dei residenti, testimonia una sorta di staticità demografica, al contrario delle altre frazioni del Comune” ha concluso il Sindaco Bizzarri.

