Abbiamo ricevuto e pubblichiamo inegralmente un comunicato del Comune di Follonica in merito allo svolgimento della manifestazione “Piazze d’Europa” nella Città del Golfo:
“A seguito della campagna elettorale per le elezioni di fine febbraio, che vincola gli Amministratori a normative specifiche riguardanti la Comunicazione istituzionale, l’Assessore competente interverrà successivamente in modo dettagliato sull’argomento ‘Piazze d’Europa’, esplicitando e spiegando le dinamiche di quanto avvenuto.
L’amministrazione ritiene comunque che, dato il malcontento diffuso difficilmente controllabile, sia doveroso e non differibile dover elencare i fatti già avvenuti, pur senza apporre considerazioni di merito.
L’amministrazione, che ha voluto la manifestazione e che da tre anni agevola in ogni modo lo svolgersi della stessa, nonostante le titubanze iniziali di associazioni di commercianti, ha formalizzato nel comunicato del 31 gennaio la sua intenzione di accettare la data proposta dall’ Ascom di effettuare ‘Piazze d’Europa’ nel fine settimana di Pasqua, nella consapevolezza delle aspettative dei cittadini follonichesi e delle zone limitrofe.
Tale volontà è stata esplicitata anche durante la riunione tenutasi il pomeriggio del 31 gennaio, durante la quale il Vicedirettore provinciale dell’Ascom, per conto dell’Ascom e ascoltando le forti contrarietà degli intervenuti (in rappresentanza delle associazioni dei commercianti), ha deciso unilateralmente di ritirare la disponibilità per lo svolgimento nel fine settimana di Pasqua, seppur l’amministrazione fosse favorevole.
La data del fine settimana di Pasqua era stata comunicata all’amministrazione in autunno dall’ Ascom, associazione che ha una struttura follonichese e rappresenta i suoi associati, cioè i commercianti, perseguendone costantemente gli interessi: ciò ha garantito l’amministrazione in merito all’accoglienza positiva della proposta da parte dei commercianti stessi, che invece di fatto non c’è stata, come successivamente dimostrato da un comunicato del primo febbraio, in cui si dichiarava che ‘…la Ascom-Confcommercio, sollecitata dall’amministrazione comunale, ha garantito una data alternativa per la Città del Golfo che a breve sarà definita’”.

