Il Presidente della Provincia, Leonardo Marras, commenta la decisione del Governo di destinare alla Regione Toscana quindici milioni di euro per consentire l’abbattimento del pedaggio autostradale per i residenti nella provincia di Grosseto e riprende il tema della viariante Fonteblanda-Ansedonia:
“I quindici milioni di euro destinati dal Governo alla Regione Toscana per consentire l’abbattimento del pedaggio ai residenti in provincia, costituiscono un primo significativo risultato dell’impegno profuso da Regione e parlamentari toscani per accelerare la realizzazione di questa infrastruttura decisiva per lo sviluppo economico. Il ruolo di collegamento tra istituzioni, forze politiche locali e Parlamento svolto dall’onorevole Sani ha dato buoni frutti. Ma la battaglia per avere un corridoio tirrenico ben inserito nel nostro territorio, è tutt’altro che conclusa. Bisogna esserne consapevoli”.
“Va quindi risolto – continua Marras – una volta per tutte il nodo della variante tra Fonteblanda e Ansedonia che il nostro sistema istituzionale e produttivo ha chiesto a gran voce, ancora senza ottenere una risposta adeguata.
Quello che è successo lungo l’Aurelia in occasione dell’alluvione del 12 novembre, proprio tra Fonteblanda e Orbetello, dimostra in modo incontrovertibile che la nostra richiesta di variante non era un’ipotesi campata in aria. Ma rispondeva a una logica di buona gestione del territorio”.
“Basta provare ad immaginare cosa sarebbe potuto succedere – spiega il Presidente della Provincia – se fosse già stato realizzato il nuovo tracciato del corridoio tirrenico sull’attuale sedime dell’Aurelia, con il suo carico di opere d’arte in cemento armato, terrapieni e svincoli. Che avrebbero rappresentato una barriera insormontabile per le acque dei fiumi esondati.
La Sat deve prendere atto di tutto questo, ma soprattutto dovranno fare scelte conseguenti sia il Cipe che il nuovo Governo che s’insedierà all’inizio di marzo. Ce lo aspettiamo, perché siamo convinti che si tratti di una valutazione basata sul buon senso, prima che su altri tipi di valutazioni”.
“Nei prossimi giorni, – conclude Marras – come Provincia ci faremo carico di riproporre il tema sia con la società concessionaria, che con i livelli istituzionali competenti. Convinti di interpretare le aspettative delle nostre comunità lungo la costa”.

