L’Auser territoriale di Grosseto e il Comitato provinciale dell’Unicef hanno organizzato due giornate di solidarietà internazionale, denominate “A Natale adotta una pigotta”, in favore dei bambini dei Paesi in via di sviluppo.
Sabato 15 e sabato 22 dicembre, al centro commerciale “Aurelia Antica” di Grosseto, a partire dalle 10, i volontari dell’associazione saranno presenti con uno stand presso il quale sarà possibile “adottare” le bamboline di pezza fatte a mano dalle sarte dell’Auser e aiutare così l’Unicef a finanziare progetti a sostegno dell’infanzia nei Paesi poveri: con l’acquisto di una pigotta si garantisce infatti assistenza sanitaria ed un kit salvavita ad un bambino per ridurre il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita.
Fino ad oggi, l’adozione di pigotte ha salvato 700mila bambini, riducendo la mortalità infantile causata da malattie. Si tratta di un progetto di solidarietà importante, a cui l’Auser territoriale di Grosseto ha sempre dato un forte contributo, consegnando all’Unicef, dal 2008 al 2011, 500 pigotte. Quelle pronte ad essere consegnate il 15 e il 22 dicembre saranno 140, ognuna con la propria carta d’identità e il nome del suo autore, insieme ad una cartolina postale che permetterà a chi la adotterà di avvertire chi l’ha realizzata che la sua Pigotta ha trovato casa.
Le bamboline sono state realizzate a mano con generosità ed entusiasmo dalle volontarie dell’Auser di Ribolla, di Gavorrano, del Centro sociale “Argento vivo” di Capalbio e dalle volontarie Auser del nuovo laboratorio di Grosseto.
“Partecipate numerosi – è l’invito dell’Auser a volontari, soci e cittadini -. Le pigotte una volta adottate garantiscono una vita più sana e dignitosa a tanti bambini”.

