Questa notte l’onorevole Luca Sani era in Commissione bilancio della Camera, quando alle 4.30 è stato approvato l’emendamento alla Legge di stabilità che ha stanziato 250 milioni per le calamità naturali che hanno colpito le province di Grosseto, Massa Carrara, Orvieto, l’alto Lazio e alcune località della Liguria.
“L’approvazione dell’emendamento alla Legge di stabilità – dichiara Luca Sani – è una vittoria del buon senso e ora ci sono 250 milioni che possono essere utilizzati con procedure d’urgenza per gli interventi di ripristino nella fase d’emergenza”.
“Tuttavia – aggiunge Sani – la partita non è chiusa, perché bisogna che soprattutto i ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura s’impegnino a far seguire i fatti alle dichiarazioni di intento fino ad oggi enunciate. C’è infatti da sciogliere ancora il nodo delle risorse per gli indennizzi ad imprese e privati che hanno subito danni ingentissimi; risorse che sono necessarie per consentire la ripresa della produzione da parte di diverse centinaia di aziende agricole, artigianali, commerciali, ricettive e manifatturiere del comparto agroalimentare. Parallelamente il Governo, del quale non è stato apprezzato il parere negativo sull’emendamento passato in Commissione, deve riconoscere lo stato di calamità e dare il via libera alle deroghe al Patto di stabilità per Provincia e Comuni.
L’obiettivo di queste misure è di evitare che si passi da un’emergenza ambientale a un’emergenza economica e occupazionale che si riverberi in un calo del prodotto interno provinciale, già in sofferenza a causa della crisi”.
“Infine – conclude il parlamentare – voglio ringraziare i colleghi parlamentari Ventura, Mariani, Velo e Fluvi del Partito Democratico, insieme a Toccafondi del Pdl, per l’impegno che hanno speso in commissione con l’obiettivo di far passare l’emendamento, e il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, per l’assistenza e le informazioni tempestive che ci hanno consentito di legittimare la richiesta di modifica alla Legge di stabilità”.

