“Purtroppo oggi non abbiamo potuto approvare due dei tre conferimenti delle cittadinanze onorarie a chi si è particolarmente distinto per azioni di alto valore a vantaggio della nostra nazione e dell’umanità intera“.
A dichiararlo è il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
“Questo nonostante nella commissione dei capigruppo l’opposizione, composta da Pd, Lista Mascagni, Italia Viva e Movimento 5 Stelle non avesse espresso particolari criticità: tutto ciò dimostrando un atteggiamento codardo e soprattutto offensivo nei confronti di chi ha fatto grandi cose per l’Italia tutta e per la nostra Grosseto, dando la vita – sottolinea il sindaco -. Un atteggiamento che va pubblicamente stigmatizzato, che mi offende anche personalmente in quanto ex militare, che crea inaccettabili divisioni nel giorno successivo al 25 aprile, ricorrenza vissuta con pieno spirito di condivisione da tutti noi. Sono sconcertato per quanto accaduto: a mancare è il rispetto nei confronti di tutti noi e dei nostri eroi, del nostro passato e delle nostre radici”.
“La prima onorificenza riguardava la cittadinanza onoraria conferita al Capo di 2° Classe Incursore, Lorenzo Turacchi – spiega Vivarelli Colonna -. Tenuto conto che in un’epoca dove il sacrificarsi, mettendo a disposizione la propria vita per la patria, rappresenti già di per sé un atto di alto valore umano, il nostro concittadino con il suo eroico gesto ha saputo incarnare quanto di più doveroso viene chiesto agli uomini in divisa che operano nell’interesse dello Stato. Bocciata, sempre per responsabilità dell’opposizione, anche la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, simbolo di valore e di sacrificio dei nostri caduti in guerra, in nome della libertà e della democrazia di cui tutti noi beneficiamo. Il Consiglio comunale ha invece conferito la civica benemerenza al personale sanitario, in tutte le sue articolazioni. La motivazione è legata all’aver dato prova di abnegazione, senso del dovere e spirito di sacrificio, nella piena consapevolezza del pericolo legato al Coronavirus, senza mai esitare nel rendersi disponibile a fronteggiare la crisi pandemica, rischiando anche la propria vita“.
“Purtroppo questo punto, che doveva rappresentare un momento di gioia per la città nel corso di una pandemia, viene oscurato da un senso di profonda tristezza dovuto a un clima inaccettabile e irrispettoso creato dall’opposizione composta da Pd, Lista Mascagni, Italia Viva e Movimento 5 Stelle. Addirittura alcuni consiglieri comunali sono riapparsi per votare solo l’ultima delle cittadinanze onorarie, senza avere il coraggio di dire espressamente un no argomentato alle precedenti, spiegandone le motivazioni: Carlicchi (l’unico ad essersi almeno palesato), Mascagni, Scoccati, Bartalucci, Di Giacopo, De Martis, Del Santo, Perruzza, Lembo, Pisani, Amore, Cirillo (favorevole solo al milite ignoto). Alcune accuse volate in Consiglio comunale e pronunciate dai consiglieri comunali finiranno, forse, anche in Tribunale – termina il sindaco -. Ringrazio Cosimo Claudio Pacella, presidente del Consiglio comunale, e il vicesindaco Luca Agresti, che hanno fatto un grande lavoro in questi mesi“.

