Pubblicato il: 16 Gennaio 2020 alle 17:00

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#Solounminuto: la campagna di sensibilizzazione e Lorella Ronconi al centro di una tesi di laurea

La tesi si intitola “#accsSOS: diritti e rovesci tra spazio urbano e patrimonio culturale”

Una giovane grossetana, che vive e lavora a Bologna, Carlotta Menchicchi, ha deciso di concludere la sua terza laurea in Scienze della formazione e dell’educazione sviluppando ed analizzando nella tesi i problemi sociali e strutturali vissuti dalle persone con disabilità.

La tesi si intitola #accsSOS: diritti e rovesci tra spazio urbano e patrimonio culturale” e muove da una ricerca attraverso le normative internazionali e nazionali che hanno portato negli anni a riconoscere all’accessibilità un alto valore sociale ed inclusivo. In particolare, si riconosce all’accessibilità un ruolo strategico come strumento per i diritti umani di tutti gli individui, soprattutto di quelli più fragili e a rischio di esclusione, e come fattore determinante per l’innalzamento della qualità della vita in città.

L’analisi della dottoressa Carlotta Menchicchi si è rivolta nello specifico al caso della città di Grosseto: nella tesi sono state analizzate in modo dettagliato le politiche adottate dalle istituzioni e le iniziative messe in atto in rapporto all’accessibilità fisica e culturale dello spazio urbano per contenere e superare le situazioni di svantaggio dei soggetti più vulnerabili e rendere la città più comprensiva delle esigenze della comunità tutta.

La plurilaureata non si è fermata qui, ma ha dedicato una parte della sua tesi alla storia della scrittrice e attivista grossetana Lorella Ronconi, alla sua esperienza diretta di persona con disabilità, al suo continuo impegno, alle sue campagne di sensibilizzazione con il caso di #Solounminuto, che è diventata campagna nazionale sui social.

Appresa la notizia della citazione nella tesi di laurea, Lorella Ronconi ha voluto complimentarsi con la studentessa, che aveva già al suo attivo una laurea triennale al Dams e la magistrale in discipline dello spettacolo dal vivo ed è stata allieva dello scrittore Alessandro Baricco presso la scuola Holden.

“Carlotta – racconta Lorella Ronconiha fatto il servizio civile nazionale con l’Associazione grossetana genitori bambini portatori di handicap (Aggbph) presso la Fondazione il Sole attraverso l’Arci servizio civile nazionale. Io sono stata la formatrice del suo gruppo e da lì siamo rimaste legate. Per lei fu una grande esperienza quel progetto assieme a persone diversamente abili, un’apertura di sguardi e di prospettive che l’hanno spronata ad elevarsi per affrontare la vita da frontiere più alte. Sono davvero orgogliosa di queste citazioni a sorpresa per me e per #Solounminuto e con gratitudine e commozione dico a Carlotta ‘Complimenti dottoressa!’”.

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