Home Costa d'argentoCasa della Salute, Sinistra Italiana: “La Regione dice ‘No’ ad una nuova sede e risparmia sulla pelle dei cittadini”

Casa della Salute, Sinistra Italiana: “La Regione dice ‘No’ ad una nuova sede e risparmia sulla pelle dei cittadini”

di Redazione
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L’assessore alla salute Stefania Saccardi ha risposto in Consiglio regionale all’interrogazione di Sì Toscana a Sinistra, affermando che è venuto meno il finanziamento precedentemente accordato di 4.900.000 euro per realizzare in una struttura nuova, moderna, efficiente, con servizi innovativi e integrati, la Casa della Salute di Orbetello.

E’ stata fatta la scelta scellerata di preferire una bella mano di bianco per il desueto edificio dell’ex Inam, dove qualcuno ci dovrà spiegare come faranno a starci dentro tutti i medici di famiglia, gli specialisti ambulatoriali, l’ospedale di comunità, il Sert, la psichiatria, la diagnostica di primo livello e le future Unità di cure complesse primarie (servizio che eroga ai cittadini richieste di assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7). Una decisione davvero deludente per chi crede in un ruolo da protagonista della sanità pubblica” affermano il consigliere regionale Paolo Sarti di Si Toscana a Sinistra e il segretario provinciale di Sinistra Italiana di Grosseto, Marco Sabatini.

“Si risparmieranno 3.900.000 euro, forse un risultato apprezzabile nell’immediato per le finanze regionali, ma non certo per i cittadini di Orbetello, Monte Argentario, Capalbio, Magliano, Isola del Giglio, etc. La spesa prevista per l’intervento di ristrutturazione della palazzina ex Inam dovrebbe essere pari indicativamente ad un milione di euro e tale cifra e tale impegno di spesa saranno inseriti nel Piano degli investimenti 2017-2019 dell’Azienda Toscana Sud-Est, dice la Saccardi – continuano Sarti e Sabatini -. Per farla breve, la Regione, e quindi il Pd, hanno compiuto la scelta di stralciare la nuova Casa della Salute, già programmata e finanziata, riducendo gli investimenti di una cifra pari all’80%, preferendo un intervento rispetto al quale la cifra deve ancora essere pianificata e il bando di assegnazione dei lavori è di là da venire“.

L’assessore nella risposta non cita mai il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti, presidente della Conferenza zonale dei sindaci, il quale invece ha ‘coperto’ questa decisione inadeguata e addirittura l’ha rivendicata come un suo obiettivo raggiunto. Del resto, lo diciamo da tempo, l’amministrazione lagunare, speriamo inconsapevolmente, sta facendo da liquidatore fallimentare della sanità della Costa d’Argento per conto di Enrico Rossi. Basta ricordare le dichiarazioni del sindaco sul servizio di pediatria presso l’ospedale di Orbetello, sul quale si era lanciato in affermazioni di grandi cambiamenti poi smentiti dall’Asl stessa e, purtroppo, anche dalle esperienze reali dei cittadini. Visto che la speranza è l’ultima a morire, ci auguriamo che il primo cittadino di Orbetello e gli altri sindaci della zona sud, alcuni totalmente assenti su questo tema, comincino a contrapporsi alle scelte che da Firenze stanno compiendo e che rischiano di distruggere quel che c’è rimasto della sanità della Maremma” concludono Sarti e Sabatini.

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