Pubblicato il: 17 Giugno 2013 alle 17:10

Ambiente

Sei Toscana si presenta ai cittadini. Nasce la nuova società che gestirà il ciclo di rifiuti a Grosseto, Siena ed Arezzo

E’ stato presentata stamani Sei Toscana, la nuova società che avrà il compito di gestire il ciclo dei rifiuti nelle province di Grosseto, Arezzo e Siena per i prossimi 20 anni, a partire dal primo gennaio 2014.

Sei Toscana si propone come una delle aziende operanti nel settore rifiuti più importanti in Italia, sia dal punto di vista economico e finanziario, con un fatturato stimato in più di 170 milioni di euro, sia per quanto concerne il numero di dipendenti (che si avvicinerà alle mille unità), e le tonnellate di rifiuti all’anno da gestire (circa 500mila).

“Non è stato facile arrivare a questo punto – spiega il presidente di Coseca e vicepresidente di Sei Toscana, Roberto Valente, il percorso è stato lungo e complesso, ma alla fine, grazie all’impegno profuso da Coseca assieme a tutte le altre aziende partner, pubbliche e private,  possiamo finalmente dire di avercela fatta. Sin dal 2010, quando Ato ha emanato il bando e ha chiamato i candidati a presentarsi per la prequalifica, abbiamo iniziato a lavorare duramente per centrare l’obiettivo. Ci attende una sfida difficile, ma al contempo stimolante e affascinante. Sono sicuro che ci faremo trovare pronti”.

Valente, quindi, ci tiene a fare una precisazione: “Voglio smentire nel modo più categorico possibile che Coseca abbia dei debiti. E’ da un po’ che sento circolare con grande dispiacere questa notizia. Il prossimo 20 giugno si svolgerà l’assemblea della società e, a prescindere, dalla mia riconferma o meno come presidente, intendo sottolineare che Coseca non ha alcun debito”.

“Sei Toscana si occuperà della gestione dei rifiuti di 106 comuni delle province di Arezzo, Grosseto e Siena – spiega il sindaco Emilio Bonifazi, presidente dell’Assemblea dei sindaci di Ato Toscana Sud – ed ingloberà altre sei aziende di questa parte del territorio toscano. Si tratta di una sfida affascinante, basta considerare il fatto che l’Autorità di ambito del Sud della Toscana è stata la prima ad avere un gestore unico. Sei Toscana si occuperà della raccolta e del trasporto dei rifiuti, oltre che dello spazzamento”.

Fabrizio Vigni, presidente di Sei Toscana, ripercorre il cammino che ha portato alla nascita della nuova società: “Il 23 ottobre scorso abbiamo ricevuto la comunicazione dell’aggiudicazione del servizio. Si è trattato di un coronamento di un lavoro iniziato anni prima. Sei Toscana si è costituita nel dicembre 2012 come società consortile, ma quando sarà a regime diventerà a tutti gli effetti una società per azioni. Nel marzo scorso, infine, abbiamo firmato il contratto di servizio con l’Autorità di ambito”.

La compagine societaria di Sei Toscana è costituita per il 59% da sei soci gestori, fra cui Coseca, e dal 41% da soci industriali.

“Il bacino dell’Ato Toscana Sud copre il 50,2 % di tutta la superficie della regione – spiega Vigni -. Si tratta di un territorio complesso, che comprende zone montuose, collinari e marittime, in cui abitano circa 850mila abitanti. Inoltre, a breve anche la Val di Cornia entrerà a far parte dell’Ato, con la conseguenza che i Comuni gestiti da Sei Toscana diventeranno 109”.

Abbiamo davanti tre sfide difficili, ma allo stesso tempo entusiasmanti – continua il presidente di Sei Toscana: l’integrazione fra i vari territori, ma anche fra le differenti esperienze aziendali dei vecchi gestori dei rifiuti; la ricerca di una maggiore efficienza gestionale ed economica con un conseguente abbattimento dei costi; il raggiungimento dei migliori standard europei in merito al sistema di gestione dei rifiuti”.

“Infine – conclude Vignidovremo contrastare alcune criticità, una fra tutte la bassa percentuale di raccolta differenziata e di riciclo dei rifiuti. Questi obiettivi si possono raggiungere soltanto grazie all’indispensabile contributo dei cittadini, che devono rivestire un ruolo attivo nella gestione della spazzatura”.

L’unificazione di sei aziende che si occupano della gestione dei rifiuti – dichiara Eros Organni, amministratore delegato di Sei Toscana – porta la nostra società ad essere un’impresa di primaria importanza a livello nazionale in questo settore”.

“In ogni caso – continua Organnidobbiamo crescere ancora pe raggiungere una certa efficienza gestionale e la razionalizzazione dei costi, con una conseguente diminuzione delle spese per gli utenti. Inoltre, la crescita permetterebbe a Sei Toscana di attrarre nuove risorse per mettere le basi per importanti investimenti. E per realizzare questo progetto, dovremo avere regole chiare e piani industriali definiti”.

“Sei Toscana porterà sicuramente dei miglioramenti a livello qualitativo in provincia di Grosseto, soprattutto per quanto concerne la raccolta differenziata – sostiene Patrizia Siveri, assessore provinciale all’ambiente. Magari, in un primo momento, ci saranno delle difficoltà in quei Comuni che non si avvalevano di Coseca come gestore, ma saranno problematiche risolvibili in breve tempo

Sei Toscana ha suddiviso ogni provincia in tre aree gestionali, in modo da semplificare e rendere efficace ogni tipo di operazione. Ognuna di queste aree avrà un responsabile e, inoltre, la nuova società garantirà una capillare presenza dei propri tecnici all’interno di ogni comune dell’Ato Toscana Sud.

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