“L’amministrazione Casamenti continua a dare prove di cattiva gestione della cosa pubblica. Per capirlo è sufficiente prendere visione del piano triennale delle opere pubbliche in cui interventi urgenti, come la messa in sicurezza della scuola di Orbetello Scalo, vengono inspiegabilmente rimandati. Per non parlare, poi, delle uniche realizzate che si riducono all’allargamento del giardinetto della spiaggetta e al rifacimento della pensilina della scuola elementare di Neghelli, in netto contrasto con quanto ripetutamente promesso dal primo cittadino“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il gruppo Pd – Area riformista nel Consiglio comunale di Orbetello.
“Questioni di priorità, evidentemente. Ma se tra le queste priorità c’è, ad esempio, l’allargamento della palestra della scuola elementare di Albinia per un totale di circa 600.000 euro che, oltre ad essere una modifica progettuale del tutto immotivata, rallenterà non poco la realizzazione dell’opera, c’è da preoccuparsi non poco – continua la nota -. Se poi a ciò si aggiunge che la stessa amministrazione in extremis si è vista costretta a reperire 150.000 euro per finanziare lo scavo del porto di Talamone, in netto contrasto con le dichiarazioni del sindaco Casamenti risalenti al novembre del 2016 in cui si sbandierava una rapida risoluzione del problema, la questione diventa ancora più seria“.
“Tra l’altro, è bene precisare che per finanziare questi interventi non solo si sono tolte le risorse destinate alla scuola di Orbetello Scalo, ma sono state spostate anche le risorse destinate alla realizzazione dello skate park di Albinia, alla sistemazione del cosiddetto ‘muro del pianto’ che delimita piazza Giovanni Paolo II e, addirittura, circa 300.000 euro per la manutenzione delle strade, evidente e innegabile priorità. Tutto ciò, peraltro, l’ultimo giorno utile per effettuare variazioni di bilancio – termina il comunicato -. Che la giunta Casamenti navighi a vista è ormai cosa nota. Resta da capire come giustificherà agli occhi della cittadinanza queste scelte politiche del tutto discutibili che non sono altro che la prova tangibile dell’incapacità della classe politica attualmente al governo di programmare e gestire le azioni sul territorio“.

