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Torna “Non ci resta che ridere”: il teatro comico in scena gli Industri

di Roberto Lottini
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Sarà lo spettacolo “Gallina vecchia”, messa in scena dalla compagnia “Graziella Barbetta”, ad aprire domenica 18 gennaio la nuova edizione della rassegna di teatro comico amatoriale “Non ci resta che ridere”, divenuta ormai un appuntamento tradizionale nel panorama teatrale grossetano.

La settima edizione della rassegna si sviluppa come di consueto al teatro degli Industri, in via Mazzini a Grosseto, ed è realizzata dal laboratorio teatrale “Ridi pagliaccio” in collaborazione con il Comune di Grosseto e con il sostegno della Banca della Maremma.

Il cartellone completo degli eventi, presentato questa mattina in Municipio alla presenza di Giacomo Moscato, membro del laboratorio “Ridi pagliaccio” e direttore artistico della rassegna, dell’assessore alla cultura, Giovanna Stellini, del vicedirettore della Banca della Maremma, Fabio Becherini, e dei responsabili delle compagnie teatrali coinvolti, prenderà dunque il via domenica prossima, alle 17, con “Gallina Vecchia”, per proseguire domenica primo marzo, in doppia replica, con “Questi fantasmi” della compagnia “Il teatraccio”, domenica 15 marzo, alle 17, con “La prova generale” della “Compagnia dell’anello”, domenica 12 aprile con “Il malato immaginario” messo in scena in doppia replica dai “Teatranti di Fabio Cicaloni”, per concludersi, infine, domenica 10 maggio, sempre in doppia replica, con “Molto rumore per nulla”, l’opera shakespeariana portata sul palco degli Industri dal laboratorio “Ridi pagliaccio”, per la regia di Giacomo Moscato.

“La rassegna ‘Non ci resta che ridere’ – ha spiegato Giovanna Stellini è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per la città di Grosseto e per il cartellone del nostro teatro cittadino. Sono particolarmente orgogliosa del lavoro svolto fino ad oggi dagli organizzatori, che hanno saputo con costanza, impegno e dedizione, conquistarsi un posto di primo piano nel panorama teatrale del nostro territorio. Sono sicura che anche quest’anno, visto anche la scelta di opere interessanti e particolarmente divertenti, che il pubblico grossetano risponderà tributando alla rassegna il meritato successo di pubblico”.

“Ringrazio l’assessorato alla cultura del Comune di Grosseto per l’impegno profuso nei confronti del teatro cittadino – ha dichiarato Giacomo Moscato -. Le numerose rassegne organizzate nel capoluogo maremmano hanno consentito di creare una sana competizione fra le varie compagnie, che così hanno avuto l’opportunità di migliorare il loro livello qualitativo e di crescere, ottenendo eccellenti risultati nelle manifestazioni che si sono svolte fuori dalla provincia”.

La scorsa edizione di ‘Non ci resta che ridere’ – ha continuato Moscatoha fatto registrare il tutto esaurito in ogni spettacolo messo in scena, ottenendo uno strepitoso successo, e la rassegna ha ricevuto così la definitiva consacrazione del pubblico. Quest’anno, la manifestazione offrirà rappresentazioni comiche, declinando la commedia teatrale in ogni sua sfaccettatura e rivolgendosi così ad un ampio target di spettatori”.

Giacomo Moscato ha poi spiegato le modalità del concorso relativo alla rassegna: “La giuria che voterà gli spettacoli sarà composta da cinque membri, tra giornalisti ed esponenti della cultura cittadina, ma da quest’anno sarà istituito anche uno speciale premio del pubblico, che sarà assegnato allo spettacolo più votato dagli abbonati alla manifestazione. Inoltre, i singoli premi saranno realizzati dall’Agaf (Associazione grossetana arti figurative, ndr).

Abbiamo deciso con entusiasmo di supportare questa manifestazione – ha sottolineato Fabio Becheriniperché si tratta di una rassegna ormai consolidata nel tempo, che ha il grande merito di donare momenti di serenità in un contesto molto difficile dal punto di vista socioeconomico e che rappresenta un fattore di aggregazione molto importante per la nostra città. Inoltre, questa iniziativa permette alla banca di concretizzare il desiderio di essere vicina anche agli appuntamenti culturali espressi da Grosseto”.

Biglietti

Gli appuntamenti di “Non ci resta che ridere” si svolgono tutti al teatro comunale degli Industri, in via Mazzini a Grosseto: si terranno tutti alle 17, mentre alcuni di essi prevedono una replica alle 21. La prevendita dei biglietti si trova presso l’edicola “La pace”, vicino alla chiesa del Sacro cuore, in via della Pace, a Grosseto, mentre la vendita verrà aperta un’ora prima di ogni spettacolo al botteghino del teatro degli Industri. I biglietti costano 10 euro.

Per informazioni www.ridipagliaccio.it

Il programma

  • Domenica 18 gennaio – Teatro degli Industri, ore 17: “Gallina vecchia” di Augusto Novelli, regia di Alma Cipriani Spampani, a cura della compagnia “Graziella Barbetta” (Unitre);
  • domenica primo marzo – Teatro degli Industri, ore 17 e 21: “Questi fantasmi” di Eduardo de Filippo, regia di Claudio Matta, a cura della compagnia “Il teatraccio”;
  • domenica 15 marzo – Teatro degli Industri, ore 17: “La prova generale” di Aldo Nicolaj, regia di Massimiliano Gracili, a cura della “Compagnia dell’anello” di Ribolla;
  • domenica 12 aprile – Teatro degli Industri, ore 17 e 21: “Il malato immaginario” di Molière, regia di Fabio Cicaloni, a cura della compagnia “I teatranti di Fabio Cicaloni”;
  • domenica 10 maggio – Teatro degli Industri, ore 17 e 21: “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare, regia di Giacomo Moscato, a cura del laboratorio teatrale “Ridi pagliaccio”.

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