Pubblicato il: 7 Novembre 2016 alle 14:31

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Nominati i nuovi vertici dell’Edilizia provinciale grossetana: Claudio Trapanese è il presidente

L’assemblea dei soci dell’Edilizia Provinciale Grossetana spa, composta dai sindaci dei 28 Comuni della provincia, ha nominato, nella riunione di questa mattina, il nuovo presidente dell’Epg spa, Claudio Trapanese (nella foto), che ha preso il posto del presidente uscente Andrea Bartalucci, in carica dal febbraio scorso.

Nominati anche i nuovi componenti del consiglio di amministrazione: Paolo Albanese, Anna Maria Schimenti, Guido Mario Destri e Alessandra Fanciulli. Il collegio sindacale, anch’esso completamente rinnovato, è composto da Elena Insabato (presidente), Gianluca Ancarani e Andrea Pialli. Francesco Del Mazza è il revisore legale dei conti.

“Per me è arrivato il momento del congedo, dei saluti e soprattutto dei ringraziamenti. In prima battuta mi sento di dover ringraziare i sindaci del Lode grossetano, per la fiducia che mi hanno accordato affidandomi la presidenza di questa società e per la stima e la collaborazione fattiva che mi hanno sempre dimostrato –  ha dichiarato il presidente uscente, Andrea Bartalucci, al momento del congedo –. Purtroppo la mia permanenza alla guida di questa azienda è stata breve, poco meno di 10 mesi. Sono stati sicuramente intensi e complessi perché complesse e con molte implicazioni di natura legislativa, finanziaria, organizzativa e, soprattutto, sociale sono le dinamiche legate alla gestione degli alloggi popolari. Al riguardo, ringrazio in particolar modo il direttore Luciano Ranocchiai, i responsabili dell’area amministrativa, Tiziano Comandi, dell’area tecnica, Corrado Natale, e dell’area manutenzione e patrimonio, Marco Paffetti, e tutto il personale dell’Epg spa per la disponibilità, la competenza e la collaborazione continua con cui mi hanno sostenuto e aiutato in questo compito, che non è certo facile e di non poca responsabilità”.

“Nonostante tutte le difficoltà legate al periodo politico ed economico che stiamo attraversando, le incertezze legate alla riforma di tutti gli enti gestori del patrimonio di edilizia residenziale popolare che la Regione Toscana sta elaborando con la previsione di un accorpamento in un’unica area vasta o al massimo in tre, con tutti gli interrogativi organizzativi ed occupazionali che ne conseguono, le poche risorse finanziarie a disposizione, la pianta organica ridotta come mai in passato, posso affermare, senza ombra di dubbio o piaggeria, che l’Edilizia Provinciale Grossetana spa ha continuato a lavorare con risultati apprezzabili ottimizzando le poche risorse disponibili – ha continuato Bartalucci -. Gli stessi dipendenti, a cui negli ultimi anni sono stati concessi pochissimi avanzamenti di carriera, hanno continuato a lavorare con l’impegno e la costanza di sempre, riuscendo a coprire anche due figure professionali, che per motivi diversi, sono venute a mancare. Il bilancio del 2015 ha chiuso in attivo e anche la verifica dell’andamento dell’ultimo bilancio 2016 è positiva.

Lascio dunque un’azienda con i conti in ordine e, senza dubbio, con delle prospettive anche a breve termine. Ad agosto siamo riusciti a consegnare 12 nuovi appartamenti a Bagno di Gavorrano e a breve saranno pronti altri 4 nel comune di Cinigiano e 12 nel comune di Castiglione della Pescaia. Un altro aspetto che mi preme evidenziare è che l’impegno dell’Epg spa sul fronte della manutenzione, sia ordinaria e straordinaria, è da sempre consistente e costante, tanto che ormai da anni è considerata tra gli enti gestori della Toscana più virtuosi in questo settore”.

Bartalucci ha sottolineato che lascia un’Azienda ricca di professionalità e competenze, uno strumento che funziona e che è in grado di lavorare bene, ma che, indubbiamente, ha anche una strada ardua da percorrere, perché le problematiche in corso sono tante, così come le sfide da intraprendere e da vincere.

Il mio unico rammarico – ha concluso Bartalucciè quello di non aver avuto il tempo necessario per poter lavorare al massimo delle mie capacità e mettere in atto almeno alcune delle misure necessarie per poter migliorare e ampliare le potenzialità di cui dispone l’azienda, in sinergia con i Comuni del territorio”.

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