Risolvere o per lo meno limitare il problema dei mozziconi abbandonati tutte le estati sulle spiagge ed allo stesso tempo aiutare le associazioni locali impegnate nel volontariato. E’ questo lo spirito dell’iniziativa promossa dal Comune di Grosseto e voluta dagli assessori comunali Giancarlo Tei e Antonella Goretti.
L’iniziativa è stata presenatata questa mattina dall’assessore Giancarlo Tei negli uffici di viale Sonnino insieme al presidente provinciale e regionale dell’Admo, Fausto Brandi, e al presidente provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Ivo Massai.
“Abbiamo pensato di coniugare due azioni dal valore sociale ed educativo – spiegano gli assessori all’Educazione ambientale, Giancarlo Tei, e alle Politiche sociali, Antonella Goretti –. Donando 1000 posaceneri a quelle realtà che si prodigano per aiutare le persone in stato di bisogno, da un lato diamo un sostegno al mondo del volontariato che opera nel territorio, dall’altro cerchiamo di diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente con particolare attenzione alla costa nel periodo estivo”.
Il Comune consegnerà quindi 500 posacenere da spiaggia all’Admo e 500 all’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti e metterà a loro disposizione il proprio gazebo allestito a Festambiente per tutta la durata della manifestazione (dal 7 al 16 agosto). Qui chi lo vorrà potrà ritirare un posacenere, versando una quota simbolica; il ricavato delle offerte sarà utilizzato dalle due associazioni per le loro attività annuali.
Altri 1200 posacenere saranno consegnati dal Comune agli stabilimenti balneari del litorale grossetano.
“Questa iniziativa nasce da un lato per permettere alle associazioni di trovare un sostegno, dall’altro per fare in modo che il fumatore sia dotato del proprio posacenere – conclude Tei – . Tutti gli anni consegnamo circa mille posacenere agli stabilimenti, ma gli utenti che ne usufruiscono, finito il soggiorno, lo portano via. I posacenere acquistati sono in tutto 3000, se qualche altra associazione volesse aderire al progetto non può che farne richiesta. Spero che sia i turisti che i cittadini siano generosi!”

