Il Comune di Massa Marittima ha ricevuto la medaglia d’argento al valor militare per il contributo dato alla Resistenza e alla Liberazione: sede di un grave eccidio nazifascista (nel giugno del 1944 furono fucilati 83 minatori della miniera di Niccioleta), la cittadina metallifera ha avuto diverse vittime, tra le quali spicca la figura di Norma Parenti, giovane donna di 23 anni, madre di un bambino di sei mesi, uccisa il 22 giugno 1944, due giorni prima dell’arrivo degli Alleati.
Nel settantesimo anniversario della Resistenza, il Comune di Massa Marittima ha organizzato un weekend ricco di rievocazioni, passeggiate e trekking nei luoghi in cui hanno combattuto i Partigiani, collegandolo alla gastronomia del territorio.
Il programma è realizzato con la collaborazione del Comune di Monterotondo, dell’Unione dei Comuni, dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia di Massa Marittima e di Grosseto (che hanno dato il loro patrocinio), della sezione di Massa Marittima del Club alpino italiano, della condotta Slow Food del Monteregio, della cooperativa Colline Metallifere, della Confesercenti di Grosseto e del consorzio di promozione turistica “Amatur”.
Il programma delle iniziative avrà inizio la mattina di venerdì 25 aprile con le celebrazioni istituzionali.
Alle 18, si terrà uno spettacolo teatrale curato da Altero Borghi, con attori del laboratorio teatrale del carcere di Massa Marittima e con la partecipazione del partigiano Cesare Lipparini.
Gli appuntamenti proseguiranno sabato 26 aprile con due passeggiate: una semi/urbana la mattina e l’altra interamente urbana nel pomeriggio, attraverso i luoghi dove sono accaduti fatti legati alla Resistenza (la casa di Norma Parenti, il podere dei Molendi, e altri), mentre domenica 27 aprile è previsto un percorso di trekking che occuperà l’intera giornata e che toccherà i luoghi dove si nascondevano i Partigiani e dove è avvenuta la cosiddetta “battaglia di Monterotondo”, nei boschi delle Colline Metallifere, con soste nelle zone dove si sono svolti eventi legati all’attività partigiana. Le passeggiate saranno accompagnate da esperti che racconteranno gli eventi nelle aree che saranno attraversate dai partecipanti. Ci sarà anche una guida ambientale che arricchirà il percorso mettendo in evidenza le bellezze paesaggistiche del territorio. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero 0566.902289; la quota di iscrizione è di 5 euro per l’intera giornata del 26 (due passeggiate) e del 27 aprile.
Il fine settimana organizzato dal Comune di Massa Marittima è stato inserito tra gli eventi di “Vetrina Toscana”, il portale regionale che valorizza le eccellenze gastronomiche della nostra regione e che si appoggia alla Confesercenti.
Infatti, uno dei ristoratori massetani iscritti a “Vetrina Toscana”, l’Osteria San Cerbone, ha risposto alla richiesta di Confesercenti e ha organizzato interessanti percorsi gastronomici nella “Resistenza in cucina”: il ristorante proporrà cene con “ricette del tempo di guerra“, rivisitando in chiave contemporanea piatti poverissimi recuperati dalla tradizione locale e ormai quasi del tutto scomparsi dalle nostre tavole, piatti che saranno preparati esclusivamente con prodotti locali. Anche in questo caso, è obbligatoria la prenotazione contattando il numero 0566.902335.
Alla manifestazione parteciperanno anche tutti gli esercizi commerciali di Massa Marittima che ospiteranno nelle loro vetrine foto tratte dall’archivio fotografico di Corrado Banchi e stampe di documenti conservati nell’archivio storico: si tratterà di una mostra diffusa nella cittadina metallifera, che vedrà esposte nei negozi di tutto il centro foto dell’ingresso degli Alleati a Massa Marittima, con i carri armati che passano sulla piazza del Duomo e davanti alle Fonti dell’Abbondanza, foto di partigiani, stampe di documenti tratti dall’archivio storico e altro materiale originale posseduto dal Comune.
Tutti i dettagli di queste iniziative sono consultabili sul sito del Comune di Massa Marittima all’indirizzo www.comune.massamarittima.gr.it.

