Oggi la Sat, in chiusura della conferenza dei servizi sul tracciato autostradale tirrenico al Ministero dei trasporti, ha esposto il nuovo progetto autostradale ai sindaci interessati.
“Dobbiamo riconoscere il lavoro di concertazione e di accoglimento di alcune delle nostre osservazioni. Accoglimento purtroppo parziale e ancora molto lontano dalle nostre richieste. Restano fortissimi dubbi sul pedaggiamento e sulle ripercussioni sul traffico cittadino. Riconosciamo tuttavia gli sforzi di Sat e del commissario ministeriale Fiorenza nel tentativo di rendere più funzionale la futura possibile arteria – commenta Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto -. Oggi ci è stato presentato un progetto diverso da quello di un mese fa, non posso certo esprimermi nel merito, se lo facessi peccherei di superficialità e di pregiudizio, avremo 30 giorni di tempo per analizzarlo e commentarlo. Questo è il compito di un amministratore oculato e giusto“.
Le modifiche
Tra le modifiche introdotte, lo spostamento della barriera da Grosseto sud a Grosseto nord; una nuova connessione a Rispescia per collegare il Parco della Maremma; un nuovo collegamento con Valle Maggiore. Al Collecchio, si è provveduto allo spostamento della complanare, precedentemente troppo a ridosso della tenuta di pregio.
Spostata la complanare anche in prossimità dell’azienda agricola Santa Lucia, con diminuzione del consumo di vigna. Lo svincolo a Fonteblanda è stato ridisegnato completamente con diminuzione del consumo di suolo.
Ad Albinia, il tracciato è stato allontanato di 200 metri dall’abitato e allungato lo svincolo. A Orbetello, il nuovo progetto prevede due nuove rampe di accesso. A Capalbio, invece, una nuova complanare in servizio alla pedemontana in località La Vittoria.
“Si dà atto dell’importante sforzo che Sat, su impulso del Commissario di Governo Fiorenza, ha messo in queste ultime settimane nell’integrare il progetto dei lotti 4 e 5B – dichiara il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori -. Come amministrazione, attendiamo che vengano trasmessi di nuovo tutti gli elaborati al fine di poter esprimere compiutamente un giudizio sul progetto. Parimenti restano ancora aperte le grandi questioni legate alla previsione della barriera di esazione di Fonteblanda, per il Comune di Capalbio, da eliminare e quella di Grosseto, da posizionare in maniera tale da permettere ai cittadini residenti ed alle imprese con sede nelle comunità e nei territori a sud e a nord di raggiungere l’ospedale senza pagare pedaggio e non gravare sul traffico della città di Grosseto“.
“Mancano ancora ad oggi i dati finanziari del Pef e dei flussi di traffico. E’ ancora disattesa l’ottemperanza alla quarta prescrizione della delibera Cipe 85/2012, ovvero un puntuale studio di impatto ambientale comprensivo di via per un territoriom quale quello della Maremma, di grande delicatezza ambientale e paesaggistica, nonchè non sono stati assolutamente chiariti i vincoli ed I limiti dell’accordo firmato tra Sat, Mit, Regione Lazio e Regione Toscana, sottoscritto nel maggio 2015 e passato sopra le teste dei Comuni – conclude Bellumori -. Di tutte le questioni ne abbiamo dato ampio nei documenti depositati nel corso della Conferenza“.

