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Incendio Cinigiano: nella notte ripresi alcuni focolai. Il sindaco: “Tenete chiuse le finestre”

Aggiornamento ore 20.31: la Asl Toscana sud est comunica a tutti gli assistiti che “l’incendio che ha colpito il Comune di Cinigiano nella zona dell’Amiata grossetana ha compromesso anche la rete e le linee telefoniche del presidio ospedaliero di Castel Del Piano. Continuano ad essere garantite tutte le situazioni di emergenza e le prestazioni per i degenti. Tutti gli assistiti che hanno una prestazione prenotata per i prossimi giorni (radiologica e di laboratorio) saranno ricontattati per rinviarla o programmarla in altri presidi della provincia. Sospesa anche l’attività del Cup (Centro unico di prenotazione). Si invitano i cittadini a recarsi in Pronto Soccorso solo per situazioni di urgenza, evitando di farvi ricorso per situazioni differibili, considerato che, a causa del blocco informatico, la presa in carico non potrà avvenire in tempi celeri. L’Azienda si scusa per il disagio e ringrazia i cittadini per la loro collaborazione”.

Aggiornamento ore 19.50: “La tragedia che ha colpito frontalmente il territorio ed il centro abitato di Cinigiano, in queste ore si sta manifestando in tutta la sua tragica portata. Dopo che molte persone avevano cominciato a riprendere possesso delle loro case, il fronte del fuoco ha ripreso nuovamente vigore, impegnando in un intervento continuo molte squadre del 115 provenienti da vari comandi della Toscana e dell’Emilia Romagna, gli elicotteri della Regione Toscana, i Canadair e diverse squadre dell’Antincendio boschivo. Ad oggi la conta dei danni appare assai impietosa: oltre 700 ettari di area rurale e boschiva andata in fumo, abitazioni private gravemente compromesse, strutture agrituristiche e ricettive costrette a chiudere per un tempo indeterminato nel cuore della stagione estiva, aziende agricole messe in ginocchio dalla furia devastante del fuoco che, in poco tempo, ha ridotto in cenere intere culture e piantagioni, oltre ad aver danneggiato gravemente molte delle strutture destinate agli allevamenti.

Di fronte ad una situazione così drammatica, che colpisce al cuore la serenità e l’economia di un’intera comunità, urge prendere delle immediate contromisure e attivare un programma straordinario di interventi e di aiuti che consenta al territorio cinigianese di poter gestire la fase post evento, e ripristinare, quanto prima, le condizioni di normalità.

Ma tutto questo non basta: quella degli incendi in Toscana, soprattutto negli ultimi anni, è divenuta una triste antologia. Una tragica conta di episodi drammatici che, se da una parte ci mostrano l’estrema vulnerabilità del territorio (ultimo in ordine di tempo l’incendio di Massarosa), dall’altra ci spingono a considerare l’attuazione di misure preventive atte a ridurre significativamente la probabilità che, calamità del genere, possano nuovamente capitare.


Ieri sera, dopo un confronto con il sindaco Romina Sani, con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, con l’assessore all’ambiente Monia Monni, con il presidente della Provincia Francesco Limatola e con il Dipartimento della Protezione Civile, ci siamo adoperati subito affinché, da Roma, potessero fin da subito essere stanziate risorse straordinarie, indispensabili a superare questo terribile momento e a consentire al territorio di cicatrizzare questa brutta ferita.

Da parte nostra massima vicinanza e solidarietà a tutte le cittadine e a tutti i cittadini di Cinigiano, alla Giunta comunale, al sindaco Romina Sani e un ringraziamento sentito a tutti i VVFF e tutti i volontari che, in queste ore, si stanno adoperando in maniera straordinaria per domare le fiamme e mettere in sicurezza le aree minacciate dalle fiamme”.

Lo dichiarano i senatori Roberto Berardi, coordinatore provinciale di Forza Italia, e il senatore Massimo Mallegni, coordinatore regionale del partito azzurro.

Aggiornamento ore 19.11: “A causa del vento che nelle ore pomeridiane è aumentato, la situazione è diventata di nuovo critica nella zona della Romanella ed è tornato in azione il Canadair dalle ore 18.10, oltre alle squadre a terra, tutte impegnate, e gli elicotteri”.

Nuovo aggiornamento del sindaco Romina Sani in merito all’incendio che ha colpito il territorio comunale di Cinigiano.

“Le ruspe hanno continuato ad operare sulle piste per perimetrare le aree.  Sono state evacuate circa 20 persone dalle case di campagna nella zona interessata ancora dall’incendio per svolgere in sicurezza le operazioni di spegnimento del fuoco – continua il sindaco -. La corrente elettrica sarà attivata stasera, al termine dei passaggi dei mezzi in volo, e rimarrà attiva per la notte. Alle ore 20 è convocato il Coc per fare il punto della situazione. La strada provinciale Voltina rimane chiusa.  Le confezioni di acqua da bere sono a disposizione della popolazione nel parcheggio del mercato accanto alla postazione Aib. Domani non si svolgerà il mercato settimanale per ovvi motivi”.

Aggiornamento ore 17.29: attualmente è in corso una ripresa della fiamma attiva situata in un impluvio di un’area boscata in prossimità del comune di Cinigiano, dove sono riprese gli sganci di acqua dai mezzi aerei Aib della Regione Toscana ed è previsto un Canadair della flotta aerea del Dipartimento.

Proseguono le operazioni di bonifica delle aree che sono state interessate dal vasto incendio, con un dispositivo di soccorso di circa 50 unità giunte dai comandi di Firenze, Siena, Prato, Livorno, Bologna e Parma e, ovviamente, quelle del comando di Grosseto.

Aggiornamento ore 16.16: in merito all’incendio che ha interessato il comune di Cinigiano, i Carabinieri, compresi quelli forestali, sono tuttora esclusivamente impegnati in operazioni di spegnimento e bonifica del territorio.

Aggiornamento ore 14.18: “L’attenzione rimane alta. Assistiamo alle riprese di alcuni focolai causa vento. Stiamo operando principalmente in 2 punti specifici su via Grosseto, dove insiste una ripresa d’ incendio, e su via Voltina, dove si è verificata una fuga di gas dal serbatoio interrato”. 

Nuovo aggiornamento del sindaco Romina Sani in merito al vasto incendio che ha colpito il territorio comunale.

“Si monitorano, a causa dell’ innalzamento della velocità del vento, altre zone nella periferia dell’abitato di Cinigiano con interventi di squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile regionale per l’immediata estinzione dell’eventuale incendio. Si continua a tenere sotto controllo il serbatoio principale di Gpl dell’abitato – scrive il sindaco sul suo profilo Facebook -. Sono in azione anche mezzi di movimento terra per apripiste di contenimento ed elicotteri in volo. Circa la corrente elettrica, Enel attende il via dalla sala operativa di Firenze per poterla riattivare nelle zone ancora distaccate, dove le linee sono state ispezionate e sono a posto. Si consiglia di non percorrere la strada verso la Voltina perché chiusa al transito, ma di utilizzare percorsi alternativi, quali la strada provinciale Sasso o Porrona”.

Aggiornamento ore 13.20: “Ettari su ettari di bruciati, persone sfollate e enormi danni per l’agricoltura. Ma, oltre ad affrontare l’emergenza, come ben sta facendo la Toscana, serve un piano boschi per provare a mettere in sicurezza un importantissimo patrimonio toscano“.

A dichiararlo è Fabrizio Tistarelli, presidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana.

“Vedo che da parte delle istituzioni c’è un forte impegno e di questo sono contento – aggiunge Tistarelli. Adesso cerchiamo di mettere tutti, associazioni, cooperative, Comuni, attorno ad un tavolo, per trovare nuove soluzioni a questi problemi e per riportare la salvaguardia del bosco al centro dell’attenzione pubblica. Non smetterò mai di ripetere che il bosco è una risorsa di tutti, non solo di chi lo vive”.

Aggiornamento 10.31: “Siamo vicini a Cinigiano e ci mettiamo a disposizione nei nostri ruoli per assicurare una pronta ripartenza all’intera comunità”.

Così l’onorevole Mario Lolini, commissario regionale della Lega, il consigliere regionale Andrea Ulmi, commissario provinciale del Carroccio, cui si uniscono il senatore Manuel Vescovi, consigliere comunale di Cinigiano, e il segretario della Lega Amiata, Gilberto Alviani, all’indomani del devastante incendio che ha costretto a evacuare il paese e numerose aziende della zona.

“Purtroppo il grande caldo e la stagione arida – spiegano gli esponenti leghistifavorisce disastri di questo tipo e mette a dura prova le nostre comunità ed i soccorsi. Abbiamo ancora negli occhi il dramma di Massarosa, in provincia di Lucca, e oggi adesso ad essere colpito è l’entroterra maremmano. Una volta calcolati i danni, se l’amministrazione comunale deciderà di chiedere lo stato di calamità, noi siamo pronti a sostenerla. Questa situazione inoltre spinge a richiedere di incentivare ancora di più la nascita di invasi per la raccolta di acqua che sono utili all’agricoltura, ma anche di fronte a questi eventi, in cui la tempestività di intervento ed avere la risorsa idrica a disposizione è fondamentale”.

Aggiornamento ore 10.24: “La Maremma ai piedi del monte Amiata sta bruciando. Tantissimi ettari di bosco, oliveti e colture agricole sono andati distrutti per via delle fiamme che hanno colpito il nostro territorio“. A dichiararlo sono Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, e Daniele Puggioni, presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Cinigiano.

“In questo particolare momento – commenta il coordinatore regionale Rossi occorre abbattere qualsiasi steccato ideologico e politico, cercando di restare uniti accanto al Sindaco e a tutte le ostituzioni per il bene dei cittadini di Cinigiano e dei comuni limitrofi”.

“Occorre far fronte comune a questa situazione drammatica nel dare risposte immediate, specie a quelle famiglie e aziende che si sono viste andare via in un attimo i sacrifici di una vita. Come Fratelli d’Italia esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà e vicinanza a tutta la comunità cinigianese“, concludono Fabrizio Rossi e Daniele Puggioni.

Aggiornamento ore 09.48: a causa dell’incendio nel Comune di Cinigiano, la Asl Toscana sud est segnala disagi nella zona dell’Amiata grossetana per l’interruzione delle linee telefoniche e della rete dati. In questo momento all’ospedale di Castel del Piano non è possibile eseguire esami radiologici, fare i prelievi e non si può usare internet. Stessa situazione anche per il call center di Arcidosso, che risulta isolato e quindi il Cup (Centro unico prenotazione) non è raggiungibile. I tempi di ripristino non sono al momento valutabili in quanto legati alle operazioni di contenimento dell’incendio.

Aggiornamento ore 08.48: nella notte appena trascorsa, vi sono state riprese di focolai. Sono in corso di svolgimento le operazioni di spegnimento dei mezzi aerei con un Canadair della flotta aerea dei Vigili del Fuoco e di elicotteri Aib della Regione Toscana. I Vigili del Fuoco sono disposti a presidi delle infrastrutture sulle zone interessate dai fronti attivi e in bonifica nelle altre zone.


Si è trattato di un incendio vasto, arrivato al paese con violenza. Il primo pensiero e obiettivo è stato proteggere la comunità“.

A dichiararlo, sul suo profilo Facebook, è il sindaco di Cinigiano, Romina Sani, che aggiorna in merito al vasto incendio che ha colpito il territorio comunale.

“Abbiamo sezioni di perimetro contenute che non destano preoccupazioni e altre aree ancora a rischio, ma presidiate da Vigili del Fuoco e dal servizio regionale Aib, distribuiti sull’abitato e sulle campagne.  Le persone sono rientrate quasi tutte al paese, che adesso è in sicurezza. Al mattino riprenderanno anche i mezzi aerei.  Sono presenti confezioni di acqua da 2 litri nel parcheggio del mercato a Cinigiano. Rispetto alla corrente elettrica si mantiene il distacco delle linee per ragioni di sicurezza per operazioni con mezzi aerei. È stato comunque riattivato il trasformatore con linea interrata nel tratto di Zancona che arriva a Cinigiano – continua il sindaco -. Le operazione continuano e si raccomanda: finestre chiuse e tapparelle abbassate, soprattutto nelle case isolate e nella parte perimetrale del centro urbano, tende da sole comunque chiuse e attivare irrigazione se presente nei giardini o aree rurali. Forza Cinigiano!!! Tanta solidarietà c’è intorno a noi! Grazie a tutti”.

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