Pop Up Festival: al via le iniziative in centro. Inaugurate venti nuove attività

Una bella giornata di sole, due grappoli di palloncini bianchi e rossi che lentamente hanno toccato il cielo, le grida festanti di decine di bambini e ragazzi.

Sono questi gli ingredienti con cui è stato inaugurata oggi pomeriggio, in piazza Martiri d’Istia, la due giorni di eventi  denominata Pop Up Festival, che fa dà corollario al progetto realizzato dal Comune di Grosseto, in collaborazione con la Regione Toscana, che ha permesso l’apertura di venti nuove attività nel centro storico.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore comunale al commercio, Riccardo Ginanneschi, l’assessore regionale alle attività produttive, Vittorio Bugli, Cristian Pardossi di Sociolab, che ha seguito fin dai primi passi il progetto Pop Up, il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Giovanni Tombari. Inoltre, hanno partecipato all’inaugurazione anche il consigliere regionale Leonardo Marras e la Giunta del Comune di Grosseto schierata al completo.

“La mia amministrazione comunale – ha dichiarato Antonfrancesco Vivarelli Colonnaha creduto fin da subito nelle potenzialità di questo progetto. Vogliamo ridare vita ad alcune zone del centro le cui potenzialità commerciali negli ultimi tempi non sono state sfruttate come meritano, e così facendo pensiamo di ottenere il risultato di rivitalizzarle anche sotto il profilo della sicurezza“.

“Entra finalmente nel vivo l’attività del Pop up Grosseto, uno dei 10 progetti pilota con cui la Regione Toscana sperimenta ormai da tre anni pratiche innovative di sicurezza urbana integrata in altrettante città del nostro territorio – ha sottolineato l’assessore regionale Vittorio Bugli –. Riqualificare i centri attraverso il presidio culturale e commerciale è fondamentale per avere quartieri più vivi, e quindi più sicuri”.

Il progetto Pop up, che ho promosso e sostenuto fortemente assieme a tutta l’amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore alle attività produttive del Comune di Grosseto, Riccardo Ginanneschiè solo all’inizio e la vera sfida parte proprio adesso. siamo ben decisi a stare vicini a tutti gli imprenditori in questo percorso, per accompagnarli in questa scommessa e aiutarli in base a quelle che sono le nostre possibilità. Una scommessa che è anche la nostra e che ci auguriamo vogliano accogliere e sostenere pure tutti i cittadini grossetani. Stiamo lavorando, con una grande collaborazione in rete, per rendere il centro sempre più ricco e vivibile“.

Collaborare alla realizzazione di un progetto sperimentale così stimolante – ha dichiarato Giovanni Tombari, – è stato davvero entusiasmante. Abbiamo cercato di valorizzare nel miglior modo possibile le tante qualità di Pop up, comunicandole ai media e alla popolazione, affinché passasse il messaggio che si tratta di un’occasione da non perdere per la nostra città. Siamo lieti della riuscita del progetto, testimoniata dalle numerose nuove aperture. E in occasione della grande festa di inaugurazione abbiamo messo a punto un programma di eventi che valorizzasse tante eccellenze maremmane“.

Le attività

Ecco chi sono i venti imprenditori cui sono stati affidati i fondi commerciali e la loro posizione. 1) Biocosmetica L’essenze (prodotti biologici per la cura del corpo; via Mazzini 4); 2) Emporio del rigattiere (arredamento vintage; via Mazzini 145-147); 3) Fixed bike tattoo (riparazione e vendita di bici e noleggio di e-bike; via Curtatone 18); 4) Akasha Shiatsu Maremma (centro shiatsu e teatro per bambini; via Bertani 12B); 5) Il mattarello (pasta fresca; via Montanara 15); 6) Fake Coma (studio d’arte e artigianato; via Montanara 3); 7) City Lab (laboratorio collettivo; Chiasso delle Monache 11B); 8) Jacaranda Musica (officina dei suoni e musicoterapia; via Cavour 5A); 9) Spazio Lumina (arte e organizzazione di eventi e temporary store; via Garibaldi 9); 10) Hortus in urbe (frutta e verdura a km 0; via Garibaldi 30); 11) Palmieri Outlet & Vintage (il vecchio, l’usato, l’antico; via Garibaldi 32); 12) Re-use (abbigliamento di seconda mano; via Garibaldi 38); 13) Ristorante Il Tocco (ristorante sociale; via Ginori 6); 14) Atelier dei sogni (artigianato, cultura e moda; via Ginori 9); 15) Jasmine Hassan Fotografa (studio fotografico; via D’Azeglio 21); 16) Coccole Bio (abbigliamento biologico e laboratori per l’infanzia; via Paglialunga 10); 17) LB Nutritions (integratori alimentari; via Paglialunga 17); 18) Wooden Beershop (birra artigianale; via dell’Unione 11); 19) La casa del quartiere (centro culturale e caffetteria; piazza Pacciardi 1); 20) Montieri (prodotti di fibra di alpaca; via Corsini 9).

Gli eventi di sabato 17 novembre

Sabato 17 novembre, dalle 15 alle 22, saranno aperti a ingresso gratuito Clarisse Arte (con la mostra di Omar Galliani) e il Museo di storia naturale della Maremma.

Inoltre, saranno organizzate le seguenti iniziative:

ore 15-18, Piazza Martiri d’Istia: 15.30, 16.30, 17.30. “Il canto dei barboni”: performance itinerante a cura di Teatro Schabernack. Due attori, con tromba e tromboni, sbucano da un angolo della strada, spingono un carretto carico di “meraviglie”, suonano e cantano coinvolgendo adulti e bambini in un clima di festosa allegria.

Piazza Mensini: 15.50, 16.50, 17.50. Arts and crafts presenta “Acqua di pietra”: spettacolo teatrale performativo di narrazione, danza e musica. Lo spettacolo si immerge nell’entroterra mitologico della Maremma seguendo la “via dell’acqua”, cioè narrando le storie e leggende legate alle fonti d’acqua più interessanti del territorio maremmano.

Piazza della Palma: 16.10, 17.10, 18.10. Le Donne di Magliano, dirette da Carla Baldini, presentano un estratto di “Donne che cantano le Donne”, il loro disco d’esordio: in un angolo della città rivive l’atmosfera della festa nell’aia, la convivialità della musica cantata e ballata dalla gente. “Chi balla, balli; chi ‘un balla, stia alle prode!”.

Ore 18-22, piazza Martiri d’Istia, #PoPattern, Uno spettacolo di luci e colori che intreccia la storia secolare della chiesa della Misericordia con l’arte contemporanea. Videomapping a cura di Q2 Visual con le musiche di Gabriele Monaci.

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