“Il mondo della scuola perde un grande insegnante e il mondo delle professioni un professionista di valore, ma soprattutto si è perduta una persona dall’alto profilo umano, esempio per centinaia di studenti che lo hanno avuto come insegnante”. Così la dirigente scolastica dell’Iiss Manetti di Grosseto, Maria Grazia Trani, nel ricordare l’ingegner Ivano Nardi, noto professionista e docente dell’Iti “Porzio Porciatti”, morto improvvisamente per un malore stamattina, a 65 anni, nella casa della madre.
“Dotato di una ironia sottile, propria dei grandi personaggi – continua la dirigente –, il professor Nardi era sempre pronto a vedere il buono delle cose. Amato dagli studenti anche per il modo con cui instaurava il rapporto con loro, utilizzando un metodo di insegnamento in cui si intrecciava la didattica con una elevata dose di umanità. Per questa ragione, anche per i colleghi è stato sempre esempio da seguire e mutuare. Io personalmente perdo un caro amico al quale ero molto legata per i valori condivisivi di moralità, serietà professionale e rettitudine e per quella incredibile vivacità e arguzia mentale che lo rendevano persona unica”.
Il corpo del professor Nardi è stato composto presso l’obitorio dell’ospedale di Grosseto. Mercoledì prossimo, a partire dalle 9, si svolgerà la cerimonia funebre e, a seguire, la sepoltura al cimitero della Misericordia. Il professor Nardi lascia la madre, due figlie, Alessandra e Francesca, la sorella Loriana e la moglie Carla.

